Centro Computer supporta le aziende nell’emergenza Coronavirus

Tecnologie e servizi a abilitano i dipendenti delle aziende  a lavorare agevolmente da casa e a rispondere alle criticità generate dal COVID-19

 

 Il Decreto-Legge del 23 febbraio, emanato per far fronte all’emergenza sanitaria messa in moto dai casi di contagio da COVID-19, prevede l’applicazione del lavoro agile fino al 15 marzo nelle regioni coinvolte dal contagio anche in assenza di accordi individuali tra datore e dipendente. E’ però prevedibile che, visto l’evolversi e i tempi coinvolti in Cina, la situazione possa prolungarsi.

Quello attuale è peraltro uno scenario  in cui i consulenti del lavoro contano circa 8 milioni di persone che potrebbero lavorare in Smart Working, una modalità già largamente diffusa nel resto d’Europa che però in Italia sembra fatichi ancora ad affermarsi, contando ad oggi un numero pari a 354mila persone che ne fanno un uso normale.

I dati Eurostat del 2018 riportano infatti che appena il 2% lavora abitualmente in Smart Working, contro la media europea dell’11,6%.

Le società del comparto tecnologico già da tempo si stanno specializzando in soluzioni e servizi innovativi per supportare adeguatamente le imprese a gestire queste nuove modalità operative, fornendo loro i vantaggi delle funzionalità avanzate e i benefici di riduzione sensibile dei costi.

È il caso di Centro Computer, che da oltre 10 anni investe in soluzioni di Unified Communications, un insieme di soluzioni che è volta a consentire alle persone di un’organizzazione di comunicare velocemente, collaborare in modo efficace ed attivare gruppi di lavoro flessibili.

La società è in sostanza pronta a supportare con le proprie tecnologie di Smart Working, tutte le aziende che devono far fronte all’emergenza Coronavirus di queste settimane.

Da quattro anni abbiamo adottato in modo standard le soluzioni di Smart Working all’interno della nostra azienda, – ha commentato Roberto Vicenzi, Vicepresidente di Centro Computer – attuabili da tutti i nostri dipendenti in modo sicuro e protetto. La diffusione delle soluzioni in cloud facilita di molto l’implementazione di soluzioni per il lavoro agile. Nei nostri uffici utilizziamo Microsoft Teams per le comunicazioni audio e videoconferenza e Microsoft Office 365 per la gestione delle mail e la collaborazione. Inoltre, Citrix ci permette di ‘terminalizzare’ tramite web ogni applicazione in uso presso i sistemi informativi aziendali.”

A livello tecnologico, la piattaforma Microsoft Office 365 e più in particolare Microsoft Teams, costituiscono strumenti collaborativi di UC per le aziende di qualsiasi dimensione, mentre con OneDrive for Business è possibile archiviare, sincronizzare e condividere i file di lavoro in cloud.  Microsoft Yammer inoltre, assicura il social network aziendale che consente alle persone di collaborare e rimanere aggiornate su quello che succede in azienda.

Anche una sola soluzione sbagliata, osserva l’azienda, può mettere a rischio l’impresa intera, se questa sottovaluta il tema della sicurezza e della privacy. E’ quindi fondamentale investire nelle tecnologie più innovative e affidarsi a un partner competente che possa consigliare e supportare il cliente nell’implementazione delle migliori infrastrutture di Smart Working, con la certezza di poter affrontare situazioni di emergenza senza che le normali attività subiscano alcuno stop. Difficile non essere d’accordo.

Chi fino a oggi era ancora scettico ha dovuto scontrarsi con l’attualità e ricredersi. – ha aggiunto Vicenzi – Le imprese che si sono fatte trovare impreparate di fronte a questa emergenza rifletteranno sul tipo di tecnologia di cui necessitano e dovranno decidere di investire al più presto sulle nuove soluzioni. Di conseguenza, ci aspettiamo una richiesta sempre maggiore da parte delle aziende per l’implementazione di infrastrutture che permettano ai propri collaboratori di sfruttare i vantaggi dello Smart Working, senza penalizzare in alcun modo la semplicità di gestione e la sicurezza delle informazioni.”

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