Cohesity migliora la resilienza informatica

Cohesity 7.0 migliora la resilienza informatica grazie a un’autenticazione potenziata, al ripristino di file e objects e al supporto di più tipi di dati

Gli attacchi informatici sempre più sofisticati richiedono una maggior strategia di resilienza informatica completa per garantire la continuità delle attività di business. Le organizzazioni stanno cercando di migliorare la sicurezza e la gestione dei dati concentrandosi su un approccio data-centric alla resilienza informatica, che include l’immutabilità dei dati, l’isolamento dei dati (o cyber vaulting) e il ripristino quasi istantaneo su scala. Cohesity affronta le sfide del panorama odierno delle minacce e la necessità di un ripristino rapido e sicuro con la nuova versione 7.0 di Cohesity Data Cloud che include funzionalità di resilienza informatica migliorate.

Con Cohesity 7.0, le organizzazioni possono rafforzare la resilienza informatica attraverso:

  • Il rafforzamento degli accessi privilegiati: I controlli di accesso rafforzati per Cohesity Data Cloud consentono un controllo e una gestione ancora più severi degli account amministrativi privilegiati e la protezione delle credenziali di accesso. Questi controlli aumentano ulteriormente la difficoltà di manomissione dei dati di backup da parte degli attaccanti. Nuovi elementi di differenziazione innovativi, come le funzionalità di split key, richiedono l’autenticazione di più persone per alcuni accessi privilegiati ai controlli amministrativi. Nessun singolo amministratore ha la possibilità di impartire unilateralmente comandi privilegiati, contribuendo così a proteggere i dati dalle minacce di cyber criminali.
  • Accelerazione del ripristino di file e objects dai ransomware: Cohesity, che fornisce servizi unificati per file e objects sulla sua piattaforma, sta anche migliorando le capacità di resilienza informatica con Cohesity SmartFiles. Le nuove potenti funzionalità del ciclo di vita dei dati sono progettate per ridurre la superficie di attacco per l’esfiltrazione dei dati, garantendo che i dati non siano conservati più a lungo del necessario, e le policy di sicurezza personalizzate aiutano a proteggere ulteriormente i dati non strutturati da accessi e attacchi non autorizzati. Questa nuova release introdurrà anche nuove funzionalità per l’analisi e la visualizzazione dell’utilizzo dei dati su sistemi NAS di terze parti. Questi insight sui dati aiuteranno le aziende a spostare i dati su SmartFiles per ottenere una conservazione sicura a lungo termine e l’immutabilità dei dati, ottimizzando al contempo costi, scalabilità e prestazioni per le applicazioni più critiche.
  • Riduzione della superficie di attacco grazie al supporto esteso di piattaforme e workload: Per aiutare le aziende a ridurre ulteriormente la superficie di attacco consolidando più prodotti, la versione 7.0 aggiunge il supporto per AWS GovCloud per la protezione dei dati e dei metadati. Ulteriori target di storage sono previsti per la conservazione a lungo termine e il supporto per il backup locale su piattaforme di terze parti, tra cui Lenovo SR645, HPE DL360 e DL380, Cisco UCS C220M6 AFC e C240 M6 e Dell 740XD per le implementazioni di cloud privato.

“Le organizzazioni si trovano ad affrontare sfide significative nella gestione e nella protezione del proprio patrimonio di dati in cloud e on-premise, con il ransomware e il furto di dati che sono diventati le principali preoccupazioni. La protezione e la sicurezza dei dati iniziano prima di un attacco e forniscono alle organizzazioni la capacità di mitigare i danni di un attacco e di riprendersi rapidamente, con un impatto minimo sull’azienda”, ha dichiarato Albert Zammar, Regional Director SEMEA di Cohesity. “Cohesity Data Cloud 7.0 aggiunge un nuovo livello di protezione e recovery dei dati più critici delle organizzazioni. Vediamo che i nostri clienti sono continuamente minacciati da attaccanti esterni e interni, e con questi ultimi miglioramenti possono affrontare queste sfide fin dall’inizio”.

Con la rapida crescita dei volumi di dati, la semplicità e l’efficienza nella gestione, nella protezione e nel ripristino di dati non strutturati e disparati possono contribuire a un recovery più rapido da interruzioni e attacchi informatici. L’estensione della copertura consente alle organizzazioni di semplificare la resilienza dei dati con una piattaforma in grado di supportare ambienti eterogenei e diversificati.

“Con il persistere della minaccia di attacchi informatici, una delle nostre principali priorità in Path Forward IT è il miglioramento della resilienza e della sicurezza informatica per garantire che i nostri dati e sistemi siano ben protetti contro minacce come il ransomware”, ha dichiarato Adam Brock, Senior director Backup and Recovery di Path Forward IT. “Cohesity 7.0 ci aiuterà a collegare la protezione end-to-end con funzionalità che consentono un rapido ripristino e la continuità aziendale, in modo che i nostri clienti possano riprendere l’attività in caso di attacco informatico”.

“Le aziende sono alla ricerca di modi semplici ed efficaci per migliorare la sicurezza dei dati e sostenere gli obiettivi di resilienza informatica. Dato il rapido aumento del numero di attacchi ransomware paralizzanti, è imperativo che le imprese non solo dispongano di una solida protezione contro le minacce esterne, ma diano anche priorità alle vulnerabilità interne”, ha dichiarato Randy Kerns, Senior Strategist and Analyst di Evaluator Group. “Con la release 7.0 del software di Cohesity, le funzionalità di split key e KMS auto-failover sono alcune delle numerose soluzioni di resilienza informatica che Cohesity sta aggiungendo al suo portfolio per fornire ai propri clienti e partner una strategia completa per la protezione dei dati dagli attacchi informatici”.

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