lunedì 28 Novembre 2022
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I 5 fattori da considerare prima di migrare il sito web

Dopo la pandemia si registra un incremento delle migrazioni dei siti rispetto alla creazione di nuovi siti web

Secondo il provider di hosting SiteGround, nell’ultimo periodo si è verificato un cambiamento significativo nell’equilibrio tra migrazioni e creazioni di nuovi domini. Durante la pandemia la creazione di nuovi domini aveva vissuto un vero boom, a causa dell’aumento di nuove imprese personali stimolate dalla pandemia e la creazione di siti da parte delle attività costrette a chiudere i negozi fisici. Ora invece si registra un nuovo aumento delle migrazioni dei siti web, a testimoniare che i siti creati durante la pandemia si stanno strutturando e stanno crescendo, come crescono le loro necessità. In SiteGround oggi la differenza tra creazione di nuovi siti e migrazioni si sta sempre più assottigliando e ha raggiunto un rapporto di 60-40.

“Come sappiamo, la pandemia ha prodotto un boom nella creazione di siti web. Se in un primo momento si è vissuta una rincorsa per essere online velocemente, oggi che la situazione sta tornando a stabilizzarsi, l’obiettivo è consolidare la propria presenza online e questo fa insorgere nuove necessità. I proprietari dei siti hanno sempre più bisogno di stabilita e sicurezza web e di strumenti che li aiutino a crescere online. Ed ecco che decidono di migrare i propri siti su piattaforme come SiteGround, in grado di supportare la naturale evoluzione dei propri progetti.” spiega Luca Rodino, responsabile per l’Italia di SiteGround.

Un altro elemento si aggiunge: fino a qualche anno fa, trasferite un sito da un hosting a un’altro rappresentava un problema per molti utenti. Oggi, invece, è possibile migrare un sito web o un e-commerce in pochi click. In questo contesto, SiteGround offre una serie di consigli da tenere a mente prima di effettuare una migrazione:

  • Le scadenze sono importanti. Assicurati di rispettare il preavviso del tuo hosting provider per evitare di perdere i tuoi contenuti. Sforare la data di scadenza di un servizio di hosting può portare alla perdita di tutto quello che hai faticosamente creato.
  • Fai un elenco dei tuoi contenuti. Per quanto possa sembrare ovvio, prima di effettuare una migrazione è consigliabile stilare un elenco dei dati da trasferire, oltre al sito web stesso, per evitare di lasciare sottodomini e altri contenuti ausiliari sul server precedente.
  • Interrompi l’attività sul sito durante il trasferimento. Quando si trasferisce un sito i contenuti vengono passati da un server a un altro. È sempre meglio interrompere l’attività sul sito durante questo breve processo per evitare il rischio di disparità dei dati.
  • Fai sempre un backup. Se il tuo hosting lo permette, conserva una copia del tuo sito presso di esso anche dopo aver trasferito il sito su un altro hosting, oppure fai un backup in locale. È una misura di sicurezza aggiuntiva nel caso la migrazione non sia stata eseguita perfettamente.
  • Controlla il risultato: prima di rescindere il contratto con il tuo hosting, assicurati che la migrazione sia completa.

Allo scopo di evitare tutti questi problemi, SiteGround ha progettato e sviluppato un plugin che rende il trasferimento di un sito semplice e veloce. SiteGround Migrator consente di migrare qualsiasi sito WordPress in pochi click e senza aver bisogno di alcuna competenza tecnica.

“Una volta trasferire un sito da un provider all’altro poteva essere una sfida, tra difficoltà tecniche e contrattuali, e questo portava molte persone a sentirsi quasi obbligate a mantenere il servizio di hosting scelto inizialmente.” spiega Luca Rodino, responsabile per l’Italia di SiteGround “Fortunatamente, oggi i tempi sono cambiati, ed è possibile migrare completamente un sito in pochi click, grazie a strumenti dedicati come il nostro SiteGround Migrator. Questo offre ad aziende e persone una flessibilità tutta nuova, che si ripercuote positivamente sul business.”

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