Site icon bizzIT.it – Magazine di Information Technology B2B

Cherubini digitalizza il magazzino con il WMS silwa di Stesi

cherubini-digitalizza-il-magazzino-con-il-wms-silwa-di-stesi

Cherubini, azienda di Bedizzole (Brescia) che produce motori e sistemi di automazione per tende, tapparelle e home automation, ha digitalizzato la gestione dei propri magazzini con silwa, la piattaforma WMS (Warehouse management system) sviluppata dalla software house trevigiana Stesi. Il progetto è partito nel 2020, con il primo go live nel 2021. Copre l’intero flusso logistico: accettazione merce, dichiarazione di produzione, stoccaggio, prelievo, imballo e spedizione. L’obiettivo è rendere queste attività guidate, tracciabili e misurabili, partendo dalla centralizzazione dei dati.

Fondata nel 1947, Cherubini è oggi presente in sei Paesi con oltre 280 dipendenti. Nel 2023 ha registrato ricavi delle vendite per 55,9 milioni di euro. L’organizzazione è multisito, con più stabilimenti e magazzini e flussi di spedizione articolati: un contesto in cui la frammentazione degli strumenti software pesa sulla qualità dei dati. È uno dei nodi che molte imprese manifatturiere incontrano quando affrontano la trasformazione digitale della logistica. Stesi, con sede a San Fior (Treviso), compie quest’anno 30 anni di attività.

Un solo sistema per le etichette dei colli

Il primo intervento ha riguardato l’etichettatura. In Cherubini ogni motore è identificato da un codice seriale. Ogni collo, chiamato internamente “sovrapacco”, riporta i dati necessari alla tracciabilità: matricola, variante, lotto e ordine di produzione. Prima del progetto la stampa delle etichette era affidata a diversi piccoli programmi sviluppati in casa.

Stesi ha riscritto e unificato questi applicativi in un unico sistema centralizzato. Il nuovo strumento guida l’operatore nella stampa e registra i dati in un’unica base informativa, che silwa usa poi nelle attività di magazzino. Secondo l’azienda, questo riduce frammentazioni e disallineamenti tra produzione e logistica, uno dei punti critici quando si cerca di integrare pianificazione ed esecuzione nella supply chain.

Dalla linea di produzione allo stoccaggio

Il progetto ha introdotto anche una gestione dedicata di pallet e sovrapacchi. Dopo collaudo ed etichettatura, l’operatore dichiara la produzione e carica la giacenza direttamente in silwa. Il sistema riconosce in automatico i colli contenuti in ogni pallet e rende subito disponibili i dati per accettazione, stoccaggio e movimentazioni successive. Il passaggio dalla produzione alla messa a dimora del pallet diventa così più rapido e controllato. La localizzazione e tracciabilità dei beni lungo i flussi interni resta infatti uno dei temi centrali per la logistica industriale.

Secondo Mario Avdullaj, software analyst/developer di Stesi, il valore del progetto sta nell’aver trasformato processi complessi e in parte frammentati in attività guidate e misurabili. Il lavoro si è concentrato sull’integrazione tra produzione e logistica e sulla centralizzazione dei dati, in modo che ogni informazione raccolta lungo il processo sia subito utilizzabile in magazzino.

Spedizioni: un semaforo sull’evadibilità degli ordini

Un altro ambito riguarda il pannello spedizioni, collegato a un algoritmo che calcola l’evadibilità degli ordini. Attraverso un codice a colori, gli operatori vedono se una spedizione è evadibile del tutto, solo in parte o non ancora pronta. L’algoritmo considera la disponibilità per articolo, variante e lotto di produzione, al netto degli impegni già presi e degli ordini rilasciati. Lo strumento serve a stabilire le priorità e a pianificare i carichi di lavoro.

Continuità durante il cambio di ERP

Il progetto ha accompagnato Cherubini anche nell’adozione di un nuovo ERP. Stesi ha lavorato con l’azienda e con il partner del gestionale per mantenere attiva l’integrazione con silwa. In questo modo WMS e nuovo ERP hanno continuato a scambiarsi dati senza interrompere l’operatività quotidiana dei magazzini.

Per Liviana Barbàra, Marketing Manager di Cherubini, in una struttura multisito la tracciabilità è essenziale per garantire continuità, qualità e controllo. Secondo la manager, la collaborazione con Stesi ha reso più strutturata la gestione delle informazioni, con benefici sul servizio ai clienti e una maggiore consapevolezza dei processi interni, utile anche sul piano della sostenibilità.

Il dato come leva della logistica

Il caso Cherubini mostra come, nelle aziende manifatturiere di medie dimensioni, il valore di un WMS dipenda dalla qualità dei dati che lo alimentano. Prima di ottimizzare i flussi è stato necessario eliminare gli strumenti isolati e creare un’unica fonte di informazioni tra produzione e magazzino. È la stessa direzione indicata dalla nuova frontiera ICT della logistica, dove integrazione tra sistemi e visibilità sui processi contano quanto l’automazione fisica.

Exit mobile version