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Autamarocchi automatizza i trasporti spot con Transporeon

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Autamarocchi, operatore italiano di trasporto e logistica specializzato in container e carichi completi (FTL) su strada e in modalità intermodale, ha esteso l’utilizzo della piattaforma di Transporeon, società del gruppo Trimble, introducendo il modulo Autonomous Procurement per automatizzare l’acquisizione e l’assegnazione dei viaggi sul mercato spot. L’azienda, che quest’anno compie 40 anni di attività e gestisce più di 1.200 viaggi al giorno in Italia e in Europa, usa oggi la stessa piattaforma su entrambi i fronti della propria attività: come load taker, cioè vettore che riceve e si aggiudica i carichi, e come load giver, ovvero committente che affida trasporti ad altri operatori. L’obiettivo è rendere scalabili e standardizzati i processi in vista di una crescita sempre più internazionale.

Dal processo manuale all’assegnazione guidata dai dati

Tradizionalmente l’approvvigionamento di un trasporto segue una sequenza di passaggi manuali: il vettore visualizza il carico e presenta un’offerta, il mittente confronta le quotazioni e sceglie la proposta migliore, poi si passa alla pianificazione e all’esecuzione. Un modello che, nel trasporto merci, sta lasciando spazio a un approccio basato su dati e automazione. Secondo Transporeon, molti vettori hanno a lungo considerato le piattaforme digitali un requisito imposto dai clienti; oggi invece l’automazione incide direttamente su efficienza operativa e competitività, e sposta il lavoro del personale di freight forwarding verso attività a maggiore valore aggiunto.

Una piattaforma, due ruoli

La collaborazione tra le due aziende dura da quasi dieci anni. Sul versante load taker, Autamarocchi utilizza Transport Assignment tramite Best Carrier, che le consente di vedere le opportunità spot pubblicate da clienti e prospect e di presentare offerte, e No Touch Order, con cui riceve e gestisce gli ordini assegnati nell’ambito dei contratti in essere. Sul versante load giver, l’azienda ha ora implementato Autonomous Procurement per automatizzare approvvigionamento e assegnazione dei trasporti affidati a terzi.

Alessio Zabai, board member e sales manager general Cargo di Autamarocchi, spiega che la scelta risponde a un percorso di crescita orientato all’estero, che richiede strumenti capaci di sostenere processi scalabili e standardizzati. In questo quadro, secondo il manager, la presenza internazionale di Transporeon potrà accompagnare i prossimi sviluppi del gruppo su scala europea.

Il 70% degli ordini FTL passa dal digitale

Secondo i dati diffusi dalle due aziende, Autamarocchi elabora tra il 60 e il 70% degli ordini FTL attraverso piattaforme digitali. Circa 60.000 ordini arrivano direttamente via EDI, tramite lo scambio strutturato di dati tra sistemi informativi, mentre circa 40.000 vengono elaborati con tecnologie di Intelligent Document Processing (IDP) basate sull’intelligenza artificiale, che estraggono e organizzano le informazioni dai documenti. Il risultato è una minore trascrizione manuale, un rischio di errore più contenuto e tempi di presa in carico più rapidi.

Un ruolo centrale è affidato all’integrazione con i sistemi esistenti. La piattaforma Transporeon si collega ai principali gestionali e, nel caso di Autamarocchi, verrà integrata con SGAT4, il Transportation Management System (TMS) in uso presso l’azienda: i viaggi inseriti nel TMS potranno così essere trasferiti direttamente sulla piattaforma, senza passaggi intermedi.

Mercato spot: 40.000 opportunità in 30 giorni

I numeri relativi al mercato spot mostrano la scala del cambiamento. In un periodo di 30 giorni analizzato all’inizio del secondo semestre 2026, la piattaforma ha reso visibili ad Autamarocchi oltre 40.000 opportunità di ordine. L’azienda ha presentato offerte su circa 1.500 di queste e più di 400 hanno raggiunto la fase di matching.

In pratica, l’operatore può applicare criteri di selezione a un bacino di richieste molto più ampio di quello gestibile con una ricerca manuale, filtrando i carichi coerenti con la propria capacità e con le tratte disponibili. Il lavoro degli operatori si concentra così sulla definizione delle offerte, sulla gestione delle eccezioni e sulle opportunità più in linea con l’operatività aziendale.

Una roadmap condivisa

Per Transporeon il progetto va oltre l’adozione di singoli moduli. Giovanni Grandis, head of carrier sales Europe Transportation & Logistics della società, sottolinea che con Autamarocchi è stata definita una roadmap di sviluppo in gran parte già condivisa, destinata a evolvere attraverso un confronto continuo con il cliente.

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