Gartner ha posizionata CyberArk al vertice del suo Magic Quadrant nell’esecuzione e al massimo livello nella vision strategica e per l’efficacia delle soluzioni disponibili
CyberArk ha annunciato di essere stata nominata leader nel Magic Quadrant 2018 di Gartner per il Privileged Access Management, identificato come la massima priorità di sicurezza per i CISO per difendersi dai moderni attacchi informatici.
Il riconoscimento di Gartner l’ha peraltro posizionata al vertice nell’esecuzione e al massimo livello nella vision strategica e per soluzioni disponibili
Al riconoscimento ha contribuito anche il fatto che la sua soluzione CyberArk Privileged Access Security è utilizzata dalla maggior parte delle società Fortune 500 e da organizzazioni governative in tutto il mondo.
“Da quando è emerso il mercato della gestione degli accessi privilegiati, CyberArk è stata assiduamente impegnata nella sua missione di continua innovazione e nel guidare il mercato con soluzioni che incrementano enormemente la sicurezza, riducono il rischio e migliorano la soddisfazione del cliente”, ha commentato il riconoscimento ottenuto Marianne Budnik, CMO di CyberArk.
Un Magic Quadrant in forte crescita come interesse
La crescita dell’interesse per Magic Quadrant per il Privileged Access Management è una sorta di pietra miliare significativa per il mercato della sicurezza ed evidenzia il crescente interesse dei CISO.
Quella che sino a poco tempo costituiva poco più che un sorta di nicchia nel settore e nel mercato della sicurezza ora, secondo quello che è riconosciuto come uno dei maggiori analisti del settore al mondo, si avvia a diventare una vera e propria priorità strategica.
La maggior parte delle violazioni dei dati, osserva infatti CyberArk, inizia con l’uso improprio di credenziali e segreti aziendali, come dimostra la proliferazione di violazioni dei dati di alto profilo verificatisi al mondo e in diversi settori critici quest’anno.
E’ uno scenario in cui la gestione degli accessi privilegiati si evidenzia essere sempre più cruciale per garantire e proteggere le organizzazioni, nonché i loro account business-critical, dagli attacchi maligni di vario tipo che oramai si trovano a fronteggiare su base pressoché regolare.
A livello di analisi e di contenuti il rapporto che accompagna il Magic Quadrant mette in primo piano l’importanza dei privilegi come strumento critico per il controllo della sicurezza.
Annunciato al Gartner Identity & Access Management Summit di Las Vegas può essere scaricato gratuitamente, tramite CyberArk, all’indirizzo: https://www.cyberark.com/pr/gartner-mq-pam-leader-it/.
Perché cresce l’importanza del Magic Quadran
La crescita dell’importanza della protezione degli account privilegiati è confermata dai dati di mercato e dalle statistiche, che evidenziano come il 100% degli attacchi avanzati interessi oramai le credenziali privilegiate, indubbiamente quelle a maggior valore per un attaccante (CyberSheath, The Role of Privileged Accounts in High Profile Breaches, 2014). E’ un obiettivo di attacchi che, come già evidenziato, è al centro degli interessi e in modo prioritario dei progetti di sicurezza dei CISO. Altri dati significativi evidenziati da analisti e società di ricerca sono parimenti:
- Costo medio di un data breach pari a 3.86 milioni di dollari (Ponemon Institute, 2018 Cost of a Data Breach Study)
- 101 i giorni che trascorrono prima che un attacco venga individuato (Mandiant M-Trends 2018 Report)
- 90% il numero di organizzazioni che si sentono vulnerabili a un attacco portato dall’interno (Crowd Research Partners, 2018 Insider Threat Report)
Non ultimo, si prevede che entro il 2019 un business cadrà vittima di un attacco di tipo ransomware ogni quattordici secondi (Cybersecurity Ventures, 2017 Annual Cybercrime Report) mentre il 72% delle stesse aziende ritiene di non essere in grado di gestire e controllare adeguatamente l’accesso dei propri dipendenti ad informazioni di alto valore (Risky Business: How Company Insiders Put High Value Information at Risk,” Ponemon Institute).

