Workload non più critici con SUSE e Supermicro

SUSE e Supermicro in partnership per fornire soluzioni per workload mission-critical, data center software-defined ed embedded Linux

 

 SUSE e Supermicro hanno dato il via a una partnership di valenza globale che ha l’obiettivo primario di rendere disponibili sul mercato business nuove soluzioni di classe IT enterprise di nuova concezione, in modo da rispondere alla crescente domanda di soluzioni convergenti e definite a software.

Le soluzioni che via via saranno sviluppate saranno basate su hardware Supermicro dotato di SUSE OpenStack Cloud, SUSE Enterprise Storage, SUSE Linux Enterprise Server for SAP Applications ed embedded Linux.

Per la prima delle soluzioni congiunte previste, Supermicro e SUSE hanno evidenziato di aver già completato il complesso lavoro di integrazione di OpenStack all’interno di un prodotto destinato al mercato.

Basata su hardware SUSE YES Certified, la soluzione di tipo all-in-one ideata per la realizzazione di cloud privati costituisce un’architettura di riferimento convalidata che fa leva sull’iniziativa Green Computing di Supermicro.

La soluzione cloud e storage convergente per workload critici mette a disposizione delle aziende l’installazione razionalizzata di un cloud privato Infrastructure-as-a-Service pronto per la produzione e dotato della scalabilità necessaria per passare da uno a più rack secondo le necessità del business.

«Queste soluzioni imbrigliano l’innovazione dell’open source insieme al supporto di fornitori come Supermicro e SUSE per rimpiazzare le più costose soluzioni cloud e storage tradizionali, e offrono ai clienti una maggiore possibilità di scelta e flessibilità per raggiungere i rispettivi obiettivi di business», ha commentato Gianni Sambiasi Country Manager di SUSE Italia.

In combinazione con l’efficienza dello storage SimplyDouble, ha osservato Supermicro, si possono ottenere servizi a blocchi e a oggetti in grado di creare un’infrastruttura datacenter per cloud scalabili ad alte prestazioni che, quando servono elevate capacità, possono usufruire di un SuperServer da 1U con 10 drive NVMe hot-swap e un throughput per lo storage molto elevato.

 

 

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