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Synology: focus su sicurezza e soluzioni Ibride

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L’evoluzione tecnologica ha reso la sicurezza informatica una priorità assoluta per le aziende, impegnate a proteggere dati e infrastrutture in un contesto sempre più complesso e dinamico. “Synology ha sviluppato delle linee guida specifiche per affrontare questi rischi, partendo da un accesso sicuro tramite Identity access management e dall’implementazione di strategie di backup efficaci, che coprono l’intero ciclo di vita dei dati”. Lo ha affermato Lorenzo De Rita, account manager di Synology Italia, presentando, all’interno del Synology Solution Day 2024, le più recenti soluzioni dell’azienda che pongono un focus particolare sulle strategie di sicurezza basate su un approccio ibrido e sull’integrazione di servizi cloud avanzati.

Approccio ibrido per affrontare le nuove sfide

L’approccio ibrido adottato da Synology consente di combinare infrastrutture on-premise con servizi “as-a-service”, garantendo maggiore flessibilità e controllo. Per portare un esempio concreto delle sfide oggi affrontate, De Rita ha citato un recente attacco informatico subito da una grande azienda giapponese, “che ha danneggiato la sua reputazione e ha richiesto complessi interventi di ripristino. Questo episodio ha messo in luce la crescente necessità di prevenire violazioni, con particolare attenzione alle minacce come il ransomware.

Per cautelare le aziende da questo tipo di situazioni, Synology ha sviluppato strumenti di sicurezza avanzati, tra cui C2 Identity, un software che permette di integrare server edge e applicazioni cloud in modo sicuro. Grazie all’unione con il sistema operativo DSM (DiskStation Manager) e al supporto per rubriche LDAP, le aziende possono gestire identità e accessi tramite single sign-on (SSO). “Questo approccio semplifica l’accesso ai sistemi e riduce le vulnerabilità legate all’uso di dispositivi personali nelle reti aziendali, una pratica sempre più comune e spesso rischiosa”.

Sicurezza potenziata

Tra le funzionalità chiave del nuovo software troviamo Secure Sign, che abilita l’autenticazione multifattoriale (MFA) e il supporto per l’autenticazione biometrica. Synology offre anche Site Password, uno strumento per la gestione delle credenziali, che permette di creare e archiviare password in vault separati per uso personale e di team, garantendo la crittografia end-to-end con AES 256. “La gestione centralizzata delle password e il controllo degli accessi riducono i rischi associati a errori umani e a credenziali non protette”.

Automazione per una gestione efficiente degli utenti

La piattaforma di Synology semplifica la gestione del ciclo di vita aziendale degli utenti, facilitando processi di onboarding e offboarding. “Per esempio, quando un dipendente lascia l’azienda, le sue autorizzazioni vengono revocate con pochi clic, evitando rischi di accesso non autorizzato ai sistemi. In caso di promozione o cambio di ruolo, i filtri di accesso possono essere aggiornati facilmente”. Inoltre, il sistema supporta il provisioning automatico per piattaforme come Google Workspace e Microsoft 365.

Synology C2 Identity garantisce anche la compatibilità multi-ambiente, con supporto per Windows, macOS e Linux, offrendo alle aziende una gestione integrata delle infrastrutture distribuite. “L’interfaccia semplice e intuitiva facilita l’utilizzo della piattaforma anche senza competenze tecniche avanzate, eliminando le difficoltà tipiche delle più complesse soluzioni open source”.

Più sicuri backup e disaster recovery con Active Protect Manager

Per aumentare la cyber-resilienza, Synology ha migliorato la suite Active Protect Manager, progettata per ottimizzare il backup e il ripristino dei dati. Al fine di garantire una trasmissione sicura delle informazioni, questa soluzione offre deduplica dei dati, replica remota e controllo incrociato tra sorgente e destinazione. La piattaforma permette inoltre la creazione di snapshot immutabili, fondamentali per la protezione contro i ransomware.

Una nuova funzione offerta è Air-Gap, che consente lo spegnimento programmato di hardware o reti in caso di attacco per aumentare la sicurezza dei dati sensibili. Inoltre, test di ripristino simulato verificano regolarmente l’integrità dei backup, garantendo che i punti di ripristino siano sempre funzionanti e pronti in caso di emergenza.

Integrazione sicura di hardware e software

Oggi solo il 20% delle aziende si sente pienamente in grado di affrontare le minacce informatiche moderne – ha sostenuto De Rita –. Synology punta a migliorare questa situazione attraverso un’integrazione sicura di hardware e software, offrendo una gestione avanzata dei firewall, del backup e delle policy di sicurezza. Le aziende possono così garantire la continuità operativa anche in caso di disastri, aumentando la cyber-resilienza e minimizzando l’impatto su reputazione e finanze”.

Grazie alla Suite Total Protection, le organizzazioni possono poi integrare facilmente più cloud provider nelle infrastrutture on-premise per eseguire backup veloci e avere una gestione efficace delle risorse distribuite.

Ottimi i risultati di Synology in Italia

Synology continua a espandere le sue soluzioni IT, con una particolare attenzione alla protezione dei dati, alla videosorveglianza e alla produttività. “Active Backup protegge già i dati di oltre 2 milioni di sistemi, 17 milioni di account cloud in 580.000 organizzazioni – ha dichiarato Clara Saurí, sales team leader Southern Europe di Synology –. Stiamo sviluppando nuovi prodotti per gestire distribuzioni su larga scala e multi-sito e amplieremo l’ecosistema di videosorveglianza con più opzioni di telecamere e registrazione cloud per ambienti estremi”. Saurí ha precisato che Surveillance Station protegge oltre 500.000 siti e crescerà ulteriormente, sfruttando anche tecnologie di intelligenza artificiale per migliorare i prodotti e il supporto.

In Italia, lo scorso anno, Synology ha registrato una crescita del fatturato del 32%. “Questa crescita si è riflessa in un incremento del 94% dei progetti – ha concluso Clara Saurì –. Un risultato che ha reso l’Italia uno dei Paesi con la crescita più rapida in termini di numero di filiali. A fronte di questa crescita, nel 2023 i nostri principali 25 partner hanno registrato un aumento del giro d’affari del 65%”.

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