Nel contesto attuale della sicurezza informatica, il ransomware si conferma una delle minacce più insidiose e in costante evoluzione. Nonostante i progressi nelle difese cyber, i cybercriminali affinano continuamente le loro tecniche, adattandosi rapidamente e complicando la protezione dei dati sensibili. Ogni anno emergono nuove varianti di ransomware, più sofisticate e difficili da rilevare, che sfruttano vulnerabilità inaspettate per penetrare nei sistemi aziendali e personali.
Trend emergenti nel ransomware
Per prevenire queste minacce, è fondamentale rimanere aggiornati sui trend emergenti nel panorama ransomware. Tecniche come il Living off the Land (LOTL), che sfruttano strumenti legittimi già presenti nei sistemi operativi, rendono difficile il rilevamento di attacchi poiché queste attività appaiono normali agli occhi delle difese tradizionali. Le aziende sono ora spinte ad adottare soluzioni avanzate di sicurezza, come l’Endpoint Detection and Response (EDR) e l’analisi comportamentale, per mitigare i rischi.
Attacchi ransomware notturni e l’importanza del monitoraggio continuo
Un altro fattore critico è la tempistica degli attacchi. I criminali informatici tendono a colpire durante le ore notturne, tra l’1 e le 5 del mattino, quando il personale IT è meno attivo. Per questo, le aziende devono implementare un monitoraggio continuo e garantire la presenza di un Security Operations Center (SOC) operativo 24 ore su 24, per rispondere prontamente agli incidenti.
Accelerazione dei tempi di attacco
Nel 2023-2024, si è registrata una drastica accelerazione nei tempi di attacco ransomware. Mentre in passato gli attacchi si svolgevano nell’arco di settimane, oggi gli aggressori possono completare un attacco in poche ore. Questa rapidità impone l’adozione di tecnologie di rilevamento in tempo reale, fondamentali per ridurre al minimo il danno potenziale.
Diffusione geografica del ransomware
A livello globale, gli Stati Uniti rimangono il principale bersaglio del ransomware, con il 48% degli attacchi. Tuttavia, anche il Regno Unito ha visto un incremento del 67% degli attacchi ransomware nel 2023, superando persino la crescita statunitense. In Italia, la minaccia ransomware continua ad essere elevata, con il paese che si colloca al quinto posto a livello mondiale, subito dopo Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Germania.
Settori maggiormente colpiti dal ransomware
I settori più vulnerabili agli attacchi ransomware includono il settore sanitario, l’istruzione e la manifattura. Nel settore sanitario, il 71% degli attacchi globali è avvenuto negli Stati Uniti, mentre il 60% degli attacchi al settore educativo ha avuto luogo nel paese. Il settore manifatturiero ha registrato un aumento del 71% degli attacchi nel 2023, a causa della crescente digitalizzazione e dell’importanza critica delle operazioni.

