La digitalizzazione per le PMI che azzera i costi di infrastruttura

Moreno Tartaglini CEO di Omicron Digital delinea il modello di digitalizzazione proposto alle imprese italiane e spiega cosa sono le Dorsali digitali e come è possibile avviare progetti di vendita e logistica senza sostenere i rischi di investimento

Moreno Tartaglini, vanta una lunga esperienze come Executive IBM, a cui hanno fatto seguito ruoli di primo piano in Ricoh InfoPrint Solutions (incluso vice president EMEA e AD Italia) e la creazione di Arxit, che molti ricorderanno, tra l’altro, per avere realizzato in collaborazione con BT Italia il servizio securWoman per la sicurezza delle donne, fruibile tramite App mobile.

Oggi l’esperienza di Arxit viene trasferita e ampliata all’interno del Gruppo Omicron con la costituzione di Omicron Digital di cui Tartaglini ricopre la carica di CEO.

Perché nasce Omicron Digital?

Il mondo degli economisti ha già decretato come i modelli di economia circolare rappresentino il futuro del business.

Pensiamo, per esempio, all’aspetto del “reverse logistics”, che prevede di progettare un oggetto avendo già definito quale sarà il suo percorso al termine del ciclo di vita e le modalità per la sua riconversione in materia prima, riportando alla natura, senza alcun impatto sull’ambiente, tutto ciò che non è possibile riciclare. Un altro aspetto essenziale di questo modello è la collaborazione tra aziende per aumentare il rapporto qualità prezzo perché nessuno può generare valore da solo.

Gli esempi possono essere molti ma, per fare tutto ciò, serve la digitalizzazione.

È controproducente, specialmente nel mercato italiano fatto prevalentemente di piccole realtà, che ogni azienda investa per crearsi un’infrastruttura ad hoc per fare la stessa cosa e che si debba fare carico di gestire in autonomia una moltitudine di applicazioni differenti.

Omicron Digital nasce con l’idea di proporre soluzioni di digitalizzazione sistemica, capaci di creare una connessione a valore tra le aziende e i consumatori e di sollevare le aziende da tutti i costi necessari per abilitare percorsi di digitalizzazione.

Come è possibile azzerare “tutti” i costi della digitalizzazione?

I costi Capex ovvero le spese di capitale sono annullati perché le aziende utilizzano la nostra infrastruttura già disponibile, costantemente aggiornata, resa sicura e manutenuta.

I costi operativi e di gestione (Opex) sono trasformati in percentuali sui guadagni.

Con la digitalizzazione sistemica di Omicron Digital, se il progetto di business è efficace guadagnano tutti, se non lo è, non perde nessuno.

Quali sono le risorse che mette a disposizione Omicron?

Omicron Digital ha ideato e implementato le Dorsali digitali. Si tratta di infrastrutture digitali pensate per consentire a ciascuna azienda di sviluppare il proprio business sfruttando i canali digitali per la vendita di prodotti, servizi e logistica. Utilizzando questa infrastruttura flessibile, scalabile e pronta all’uso, un’azienda ha la possibilità di portare sul mercato progetti di digitalizzazione in tempi brevissimi, con la possibilità di modificarli rapidamente in qualsiasi momento.

La rete digitale di Omicron può, poi, interfacciarsi con altre reti digitali, per ampliare la portata dei progetti e/o rispondere a specifiche esigenze.

L’azienda che porta un processo di vendita sulla Dorsale digitale ne mantiene il pieno controllo e non sostiene alcun costo. Le transazioni avvengono col supporto del borsellino elettronico messo a disposizione da Omicron Digital, che si limita a trattenere una percentuale sul venduto.

La Dorsale digitale è completata da quella che noi definiamo Dorsale territorio, una rete di touchpoint fisici in espansione, costituita attualmente da 45mila tra edicole, esercenti, tabaccai, cittadini.

Mi spiega meglio come funziona la Dorsale territorio?

È il modo per connettere l’infrastruttura digitale a touchpoint fisici creando una rete logistica distribuita sul territorio. L’azienda può sfruttare la propria rete, per esempio di negozi distribuiti sul territorio oppure utilizzare touchpoint di terzi, per esempio le edicole, per completare o migliorare il processo di vendita di prodotti e servizi.

L’adesione alla Dorsale territorio è aperta a tutti e non richiede alcun costo. Anche in questo caso, il gestore corrisponde a Omicron solo una piccola percentuale dei ricavi che la sua rete di touchpoint genera.

Possiamo fare qualche esempio?

Il servizio di Raccomandata facile permette ai cittadini di compilare digitalmente la raccomandata sul proprio smartphone, allegando qualsiasi tipo di documento. Quando l’utente si reca presso uno dei touchpoint abilitati della Dorsale territorio comunica il codice fornito dall’App al gestore (che non vede il contenuto) e conclude il processo che vedrà le successive stampa e postalizzazione. Il tutto a un costo che non supera quello del servizio tradizionale.

Che differenza c’è con un marketplace?

Un marketplace è una semplice vetrina di prodotti mentre le dorsali sono infrastrutture per sviluppare e portare all’utente finale progetti di business basati sulla digitalizzazione con in più una potenziale struttura logistica completamente indipendente, finemente distribuita sul territorio, in costante ampliamento e pronta all’uso.

Avete predisposto degli strumenti di misurabilità?

Abbiamo sviluppato il software ProBoard come strumento per controllare e valutare il customer journey svolto sulla Dorsale digitale. Mette a disposizione dati di performance su ogni touchpoint con funzioni di digital content management, process management nonché di ingaggio e monitoraggio dei risultati.

Avete anche previsto strumenti per le campagne di comunicazione?

Abbiamo sviluppato la soluzione DX marker, basata sull’utilizzo di un codice che viene stampato e, una volta inquadrato tramite smartphone attraverso il viewer di Omicron Digital, abilita azioni specifiche per coinvolgere i consumatori offrendo la possibilità di informare, votare, prenotare, acquistare, pagare e altro ancora.

Il DX marker può essere collocato sulle comunicazioni cartacee, sulle pubblicità di riviste e on line, su locandine, bollette, contratti e così via. Per accedere al viewer, chiamato Ciclope, l’utente deve fornire alcuni dati come numero di cellulare ed email e questo ci permette di sapere chi ha interagito con la campagna e di avviare azioni di risposta, anche personalizzate.

Inoltre, è possibile cambiare la call to action con estrema semplicità e rapidità senza dover modificare la struttura della campagna.

Tutto questo senza dover sostenere alcun rischio dei costi di infrastruttura per poi, magari, scoprire che l’approccio scelto non era efficace.

Omicron Digital ha firmato un accordo per utilizzare la digitalizzazione sistemica su oltre 200 milioni di scontrini all’anno, rilasciati a circa 20milioni di utenti in circa 45mila touchpoint.

Si tratta del supporto ideale su cui posizionare un DX marker per costruire percorsi digitali come, per esempio, offrire un coupon promozionale, informazioni a valore, assistenza con una chatbot, effettuare pagamenti o vendere prodotti e servizi.

Quali sono le prossime direzioni di sviluppo?

Stiamo lavorando su due fronti. Da una parte il rafforzamento della Dorsale territoriale, stabilendo accordi con reti di touchpoint e, dall’altro, ampliando le funzionalità della Dorsale digitale per aumentarne la portata, la flessibilità e la versatilità.

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