SB Italia nasce 20 anni fa ma è soprattutto negli ultimi 4 anni che l’azienda ha avviato un‘importante trasformazione all’insegna della digital transformation grazie anche alla spinta fornita dall’ingresso nel capitale sociale del fondo di private equity paneuropeo Argos Wityu, avvenuto nel 2022.
Oggi SB Italia dispone della solidità, delle competenze e delle tecnologie che le consentono di superare il ruolo di software house per candidarsi a essere un valido abilitatore strategico della trasformazione digitale delle aziende italiane.
Le soluzioni proposte si collocano al centro dei percorsi di digital transformation e di evoluzione dei sistemi ERP e informativi, con un’offerta articolata in servizi di Business Process Outsourcing, applicazioni di intelligenza artificiale, piattaforme di IT Service Management e strumenti di Business Intelligence.

“L’anno fiscale 2024 ha fatto registrare numeri importanti – sottolinea Massimo Missaglia, CEO di SB Italia – con 50 milioni di fatturato, un incremento dei ricavi del 16% e dell’Ebidta del 27% che confermano la crescita a doppia cifra che prosegue da anni, costantemente superiore alla media del mercato. Questi risultati sono frutto anche di una strategia che ci ha visto, in due anni, espandere la nostra presenza al di fuori della Lombardia arrivando oggi a disporre di una sede in Emilia Romagna, una a Roma e una presenza fissa nel Triveneto”.
Un’espansione avvenuto grazie anche alle acquisizioni nel 2024 di Doxinet azienda milanese che ha portato in dote la piattaforma SmartEX per la nota spese e la gestione digitale della mobilità con oltre 50mila utenti e di itAgile che da 20 anni opera nel mondo della firma digitale e che ha permesso a SB Italia di rafforzare anche la presenza all’interno della PA con clienti quali Inps, Agenzie delle Entrate e Senato della Repubblica.
Arriva la nuova piattaforma AI-Docs
Con il rilascio della nuova piattaforma AI-Docs, SB Italia punta a fare dell’intelligenza artificiale un asset distintivo, capace di offrire valore concreto e innovazione nel prossimo futuro.
”L’AI è qui per rimanere – osserva Luca Rodolfi, BU manager, Artificial Intelligence & Analytics di SB Italia – e la nostra piattaforma AI-Docs si basa su un framework proprietario integrato e completo. A livello di funzionalità i nostri plus sono molteplici. Innanzitutto un approccio che consente di far cooperare più moduli specializzati per fare emergere la soluzione proposta più efficace. Inoltre, integra un sistema di ‘ingestion’ di documenti che consente di costruire rapidamente una conoscenza all’interno della piattaforma. A ciò si aggiunge un sistema di analisi del testo in grado di individuare contesti semantici e psicolinguistici”.
La piattaforma, disponibile in modalità cloud e on premise, integra un sistema di machine learning progettato per operare principalmente su dati strutturati con l’obiettivo di realizzare analisi predittive. Include inoltre un sistema di tagging e validazione che combina tecniche manuali e automatizzate, garantendo un’elevata qualità nella gestione delle informazioni. Grazie all’adozione dell’architettura RAG (Retrieval-augmented generation) è possibile interagire in modo intelligente con i dati archiviati, abilitando la generazione di risposte contestuali. Questo approccio consente alle aziende di arricchire i modelli di base con la propria conoscenza interna, sfruttando documenti aziendali per personalizzare i risultati.
La piattaforma è progettata anche per l’interoperabilità: supporta l’integrazione con sistemi esterni tramite API REST e connettori dedicati per lo scambio e l’elaborazione dei dati.
L’ECM incontra l’AI
“L’integrazione dell’AI nelle soluzioni di Enterprise Content Management (ECM) e Business Process Management rappresenta un’evoluzione fondamentale nella gestione dei processi aziendali”, sottolinea Pablo Pellegrini, BU manager Enterprise Content & Process Management and BPO di SB Italia.
AI-Docs permette di valorizzare il patrimonio informativo di cui l’azienda dispone in termini di documenti strutturati e offre la possibilità di integrare Agentic AI all’interno dei workflow introducendo una capacità decisionale autonoma.
Tra le applicazioni vi è l’ambito previsionale, con la possibilità di anticipare eventi futuri sulla base dei dati storici. Esempi in tal senso sono le attività di manutenzione predittiva supportate da tecnologie IoT, oppure applicazioni in ambito vendite e marketing per analizzare comportamenti d’acquisto, richieste commerciali, email scambiate e storico dei contratti.
“Le aziende si aspettano dall’AI la riduzione dei costi – afferma Pellegrini – ma l’aspetto più innovativo è la capacità di fare cose nuove e di generare nuovi contenuti e documenti: per esempio produrre bozze di contratti, lettere, report, proposte a partire dalla storia documentale aziendale e dalle informazioni disponibili”.
SB Italia ha recentemente conseguito la certificazione ISO/IEC 42001, il primo standard internazionale di sistema di gestione per l’AI.

