Il manager succede a Steve Milligan e assume la carica di CEO e membro del Consiglio di Amministrazione della società americana
Western Digital, società con sede in California e una lunga storia nella produzione di hard disk e archiviazione dati, ha annunciato la nuova nomina di David Goeckeler, che succede a Steve Milligan, in qualità di Chief Executive Officer e membro del Board of Directors di Western Digital.

In precedenza, David Goeckeler ha ricoperto la carica di Executive Vice President e General Manager dell’area Networking e Security di Cisco, società nella quale è rimasto per 19 anni, guidando un team a livello globale di 25.000 ingegneri.
Matthew Massengill, Presidente del Board of Directors di Western Digital, ha accolto David Goeckeler definendolo come un leader trasformativo che, grazie alla sua formazione e vasta esperienza nel mondo della tecnologia, alla guida di importanti realtà a livello mondiale, sarà capace di portare innovazione alle strategie di business dell’azienda per proseguire la crescita e favorire l’ingresso in nuovi mercati.
Massengill, ha commentato l’ingresso di Davide Goeckler con queste parole: «L’esperienza come software engineering e la gestione di grandi progetti di sviluppo di semiconduttori, la sua vasta esperienza tecnologica, l’acume negli affari e il passato di gestione di organizzazioni a livello mondiale lo rendono la persona giusta per guidare Western Digital in un mondo sempre più guidato dalle applicazioni e dai dati».
«Le aziende si trovano di fronte a un eccitante momento di cambiamento in cui clienti di ogni dimensione, settore e area geografia stanno implementando un’infrastruttura aziendale basata sul software, abilitata dai dati e alimentata dal cloud. Questo trend è soltanto in una fase iniziale di adozione e guiderà un’enorme ondata di nuove opportunità – ha dichiarato Goeckeler -. In questo panorama IT, la crescita esplosiva dei dispositivi connessi continuerà ad alimentare una domanda sempre crescente di accesso ai dati. Western Digital è solidamente posizionata per capitalizzare questa opportunità emergente e spingere i confini dell’innovazione sia del software sia dell’hardware all’interno di un livello estremamente importante dello stack tecnologico».

