Kaspersky: per i dirigenti C-level italiani è difficile adottare nuove soluzioni di sicurezza

Uno studio di Kaspersky ha rivelato che, in Italia, il 34% dei dirigenti C-level è in difficoltà a discutere dell’adozione di nuove soluzioni di sicurezza con i colleghi che si occupano dell’IT o della sicurezza informatica. Questi ultimi, tuttavia, ritengono che l’aumento del budget per la cybersecurity sia l’argomento più difficile da discutere con i dirigenti non IT.

Secondo il sondaggio di Kaspersky, la maggior parte dei lavoratori IT afferma che il motivo principale per cui il loro budget per la cybersecurity è stato ridotto è che il top management non vede alcun motivo per investire in quest’area. Con questa indagine Kaspersky ha voluto verificare se questa situazione possa essere il risultato di una comunicazione poco chiara tra i responsabili della sicurezza IT e i dirigenti, e per scoprire se non vi sia una mancanza di comprensioni tra le due parti.

Lo studio rivela che, mentre quasi un terzo dei top manager (29%) pensa che i dipendenti della sicurezza informatica dovrebbero comunicare meglio i rischi IT alle aziende, solo il 9% degli addetti alla cybersecurity ammette di avere qualche difficoltà a spiegare qualsiasi aspetto del proprio lavoro a colleghi e dirigenti non informatici.

I dipendenti IT e non IT divergono anche su temi più complicati, infatti, secondo i dirigenti C-level, i tre argomenti più difficili da trattare con il personale IT sono: l’adozione di nuove soluzioni di sicurezza (36%), le modifiche alle policy di cybersecurity (25%) e la valutazione delle prestazioni del team di sicurezza IT (27%).

Per quanto riguarda gli addetti all’IT i tre temi più difficili di cui discutere con i dirigenti non IT sono la necessità di aumentare il budget destinato alla sicurezza IT (41,8%), la sensibilizzazione dei dipendenti alla cybersecurity (43,2%) e l’espansione del team di sicurezza IT (34,3%).

Per quanto riguarda gli aspetti comuni, la maggior parte degli intervistati concorda sul fatto che i modi più efficaci per favorire il confronto sui temi della sicurezza informatica sono rappresentati dalla scelta di esempi di vita reale e dal supporto di report e numeri. Oltre a questi argomenti, i dirigenti C-level hanno anche affermato che fare riferimento a opinioni di esperti (29%) consentirebbe loro di migliorare la comprensione del personale addetto alla sicurezza informatica. I team IT, invece, ritengono che le testimonianze sulle minacce (43,8%) li aiutino a comunicare meglio con i dirigenti.

“Si può ipotizzare che i dirigenti non IT facciano fatica a confrontarsi in merito all’adozione di nuove soluzioni di cybersecurity a causa dell’abbondanza di termini e concetti tecnici complessi spesso utilizzati dal personale di sicurezza IT. Questi ultimi, tuttavia, hanno difficoltà a parlare di aumento dei budget, poiché i dirigenti C-level si aspettano che utilizzino strategie di business per giustificare le loro attività. Oggi, in un contesto economico difficile e in un panorama delle minacce complicato, la comprensione reciproca tra le persone che si occupano di sicurezza aziendale e informatica è più importante che mai per la continuità aziendale. Per evitare ulteriori rischi di cybersecurity è fondamentale che entrambi i team utilizzino un linguaggio comune basato su numeri, contatti sicuri e argomenti comprensibili, ha commentato Ivan Vassunov, VP, Corporate Products di Kaspersky.

Per rendere più trasparente la comunicazione tra sicurezza IT e funzioni aziendali, Kaspersky consiglia di:

  • Allocare gli investimenti in cybersecurity in strumenti di comprovata efficacia e presentare i nuovi concetti di sicurezza (tra cui SASE, XDR e Zero Trust) al consiglio di amministrazione come progetti di investimento o addirittura business case con ROI calcolato. Ad esempio, nei casi di implementazione di XDR (Extended Detection and Response) e SASE (Secure Access Service Edge), è importante comunicare che queste tecnologie consentono di ridurre il carico del team di sicurezza IT, migliorando allo stesso tempo la postura della cybersecurity aziendale grazie alla centralizzazione e all’automazione dei processi.
  • Utilizzare risorse come l’IT Security Calculator e i report basati sulle osservazioni degli esperti che contengono informazioni strutturate sulle minacce e sulle misure di sicurezza più rilevanti per il vostro settore e le dimensioni della vostra azienda per verificare la probabilità dei rischi e le misure di protezione necessarie.
  • Acquisire ulteriori conoscenze per comprendere meglio i professionisti di altri settori. Mentre i corsi di formazione consentono di acquisire le nozioni di base del business, i dirigenti non IT hanno l’opportunità di immedesimarsi in un CISO per acquisire conoscenze sulle sfide più rilevanti della sicurezza informatica.

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