ESET e il nuovo paradigma della cybersecurity – Samuele Zaniboni

Samuele Zaniboni, Manager of Sales Engineering di ESET Italia, racconta quali trend stanno pesando di più sulla sicurezza, quali tecnologie servono davvero e come ESET supporta il Canale con un approccio che va oltre l’endpoint

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di Samuele Zaniboni manager of sales engineering, ESET Italia

 

Le minacce stanno diventando più veloci, più industrializzate e più difficili da distinguere dal rumore di fondo operativo. In questa video intervista di bizzIT, Samuele Zaniboni, Manager of Sales Engineering di ESET Italia, interviene su tre questioni che oggi ricorrono spesso nelle valutazioni di sicurezza delle organizzazioni IT e nelle scelte di chi opera nel canale.

La prima riguarda i trend più rilevanti nella cybersecurity. Zaniboni insiste su un punto che torna con forza anche nelle scelte architetturali: per reggere la pressione di minacce e volumi, non basta più ragionare “a silos”. Serve una sicurezza integrata che metta insieme prevenzione, capacità di rilevamento e risposta e una visibilità più ampia dell’ambiente, superando la logica del solo endpoint.

La seconda domanda entra nel merito delle tecnologie che possono contrastare le nuove minacce. Nel suo intervento ricorrono concetti come XDR, MDR e threat intelligence e l’uso di AI e machine learning per accelerare analisi e correlazione, con l’obiettivo di ridurre i tempi di individuazione e contenimento e aumentare la qualità del segnale operativo quando gli eventi crescono.

Infine, la sintesi sul valore che ESET porta ai partner del Canale. Il messaggio è molto concreto: la relazione con il cliente resta in mano al partner, mentre ESET contribuisce con competenze, strumenti e supporto sia nella fase di prevendita sia nella fase di post vendita, per aiutare a costruire progetti sostenibili e a erogare protezione avanzata e servizi dove serve continuità operativa, visibilità e capacità di risposta.