Mentre la GenAI continua a far aumentare il volume, la frequenza e la sofisticazione degli attacchi informatici, i team operativi di sicurezza, che operano in condizioni di carenza di di risorse e di sovrabbondanza di falsi positivi, devono migliorare l’efficienza e l’efficacia nell’individuare le minacce importanti, più rapidamente.
Ecco i 5 modi in cui OpenText Core Threat Detection and Response può aiutare.
- Eliminare i punti ciechi della sicurezza Gli aggressori non sempre infrangono le regole, ma si comportano sempre in modo anomalo. Ottenete visibilità sui comportamenti unici degli utenti e delle entità della vostra organizzazione grazie alla capacità dell’intelligenza artificiale di garantire che nessuna anomalia venga trascurata o che un attacco avanzato resti nascosto.
- Migliorare l’efficienza e l’efficacia della caccia alle minacce Potenziate la ricerca delle minacce avendo a disposizione indizi di alta qualità e contestualizzati che si evidenziano al di sopra del “rumore” prodotto dagli strumenti informatici tradizionali. Concentratevi sulle minacce reali e immediate per rimediare agli incidenti in giorni anziché in mesi.
- Accelerare il rilevamento delle minacce interne e di altri attacchi avanzati La più grande minaccia potrebbe essere all’interno! Identificate e neutralizzate le minacce interne, dall’esfiltrazione dei dati e dall’escalation dei privilegi agli attacchi sottili e prolungati, grazie all’analisi comportamentale che rileva le anomalie che non vengono individuate dai meccanismi basati su regole e soglie.
- Ridurre l’ insorgere di allarmi con un minor numero di falsi positivi La sicurezza alimentata dall’intelligenza artificiale si adatta automaticamente ai cambiamenti che richiederebbero un aggiornamento manuale degli strumenti basati su regole. Riduzione significativa dei falsi positivi con una sicurezza che conosce l’utente, consentendo al team di sicurezza di concentrarsi sulle minacce legittime e non sul rumore.
- Aumentare il ROI degli strumenti di sicurezza Microsoft È pericoloso agire da soli. Sfruttate i dati di Microsoft Defender for Endpoint e di Entra ID che già raccogliete per ottenere informazioni più approfondite sulle minacce, migliorando al contempo gli investimenti in sicurezza già effettuati.
