La conoscenza del parco installato aziendale per hardware, licenze e servizi non è ben conosciuta dalle aziende, che spesso possono avere risparmi consistenti con una gestione più snella e più facile da aggiornare e governare. Per le telecom esistono molte voci diverse, mentre lo stesso cloud non è stato adottato dalle aziende quanto sembrerebbe dai report: da caso a caso, la gestione è così diversa che vista dal di fuori sembra una vera e propria babele. Oggi è più possibile gestire a occhio con i dati anche rilevanti sparsi in vari posti e aggiornamenti affidati al consueto fornitore senza gara, ma serve una gestione consulenziale dell’intero parco dati. Basata su una piattaforma software proprietaria interamente progettata da Riccardo Rossi e Niccolò Lentini, Babel combina automazione avanzata e competenza settoriale per offrire soluzioni innovative e personalizzate.
Costi -30%, tempo -80%

L’azienda offre servizi di consulenza B2B, arricchiti dalle potenzialità della piattaforma proprietaria Babel Suite, per la gestione dell’intero ciclo di vita dei contratti ICT. “Partiamo da un assessment che diventa rilevante non solo per la spending review – spiega Riccardo Rossi, Ceo di Babel -; nostri servizi si devono ripagare con la diminuzione dei costi, con un saving medio del 30%, ma nella valutazione entrano anche voci invisibili come il tempo liberato al cliente”, che il video aziendale valuta fino all’80% del totale.
Babel parte dal design tecnologico, alla creazione dei bandi di gara per la selezione di fornitori e servizi da acquistare, passando poi per il project management e la messa in produzione di quanto viene contrattualizzato dal cliente, fino al controllo di costi e consumi relativi ai servizi implementati. I consulenti Babel erogano tutti i servizi attraverso la piattaforma, garantendo al cliente efficienza, risparmio di tempo e risorse e certezza del dato.
Una suite per aziende medio-grandi
Il target a cui Babel si rivolge è quello delle aziende di medio-grandi dimensioni, sia a livello nazionale che internazionale, che necessitano di strumenti avanzati per ottimizzare gli investimenti ICT e migliorare la propria competitività. In particolare, si rivolge a IT manager, procurement manager e controller di gestione, offrendo una soluzione efficace per semplificare processi complessi e ottenere risultati tangibili. La piattaforma proprietaria Babel Suite comprende oggi quattro moduli specializzati: Babel Data (dashboard per monitorare asset Telco e It, contratti, costi e provisioning in tempo reale), Babel Negotiation (benchmark tecnologico ed economico, supporto per capitolati e gestione delle gare), Babel Provisioning (project management per l’attivazione e collaudo dei servizi) e Babel Governance (reportistica per costi e consumi).
“Siamo pronti a proporre la nostra suite di servizi a qualunque tipo di negoziazione in ambito tecnologico, dalle telco alla unified communication, dai servizi Noc, Soc, cybersecurity, fino al networking e al cloud – precisa Niccolò Lentini, direttore commerciale di Babel – noi prevediamo di raggiungere nel 2025 un fatturato di 1 milione di euro”. Oltre a consolidare questa posizione nel mondo ICT, in futuro l’azienda intende estendere questo modello di business ad altri settori come gli applicativi SaaS, ma soprattutto l’energy e il fleet management, rilevanti per le aziende e molto simili nei processi di Babel.

