Formula 1 e Lenovo annunciano l’introduzione di Lenovo Neptune Liquid Cooling – una tecnologia di raffreddamento rivoluzionaria che aumenta drasticamente le prestazioni riducendo al tempo stesso i consumi energetici fino al 40%. La soluzione Neptune di Lenovo potenzia le capacità di High Performance Computing (HPC) e alimenta i sistemi di AI della Formula 1 all’interno del Media & Technology Centre di F1 (Biggin Hill, Regno Unito), diventando così l’opzione ideale nell’ambito della strategia di sostenibilità a lungo termine dello sport.
Man mano che la Formula 1 continua a innovare nella produzione delle trasmissioni, nelle operazioni di gara e nell’elaborazione dei dati in tempo reale, cresce anche la richiesta sul suo ambiente HPC. Espandere tali capacità in modo efficiente è fondamentale per raggiungere gli obiettivi tecnici e ambientali dello sport.
L’introduzione del Lenovo Neptune Liquid Cooling rende tutto questo possibile. La soluzione si integra direttamente nei server Lenovo ThinkSystem SD665-N V3, rimuovendo il calore a livello di processore tramite acqua a temperatura ambiente e riducendo in modo significativo l’energia necessaria per raffreddare sistemi ad alta densità di calcolo. Questo consente alla Formula 1 di implementare carichi di lavoro AI e data analysis più potenti senza aumentare sensibilmente il proprio impatto energetico.
Tolga Kurtoglu, Chief Technology Officer di Lenovo, ha dichiarato: “Lenovo Neptune Liquid Cooling rafforza in modo sostanziale l’infrastruttura tecnica della Formula 1, garantendo carichi di lavoro più elevati e maggiore velocità, insieme a significativi risparmi energetici. Questo permette alla F1 di ampliare con sicurezza la portata e la sofisticazione dei suoi sistemi di broadcasting, rispettando al tempo stesso i requisiti di efficienza, affidabilità e sostenibilità richiesti dall’evoluzione dello sport.”
Nell’ambito della partnership globale pluriennale con la F1, Lenovo fornisce soluzioni tecnologiche end‑to‑end che supportano sia le operazioni di gara sia l’intera organizzazione. Oltre 600 dipendenti della Formula 1 si affidano a server e dispositivi Lenovo predisposti per l’AI — dai laptop AI-ready, monitor e workstation ai tablet e agli smartphone Motorola — per collaborare a livello globale e offrire una copertura di livello mondiale a un pubblico cumulativo annuo di 1,6 miliardi di spettatori.
Nei weekend di gara, la Formula 1 allestisce il suo Event Technical Centre (ETC) a bordo pista – la struttura trasportabile più grande e complessa al mondo nel suo genere. Qui l’organizzazione raccoglie un’ampia gamma di dati: dai tempi in tempo reale, alla telemetria delle vetture e ai dati sugli pneumatici, fino alle comunicazioni radio dei team, ai feed delle telecamere e ai flussi audio. La piattaforma di virtualizzazione di Lenovo fornisce la potenza di calcolo necessaria per gestire tutte queste operazioni.
Nel corso di un tipico weekend di gara, circa 600 TB di dati live vengono trasferiti direttamente tra l’ETC e il Media & Technology Centre (M&TC) all’avanguardia della Formula 1, situato a Biggin Hill, nel Regno Unito – il vero e proprio centro nevralgico delle operazioni di broadcasting e gestione dati, nonché il principale sito in cui la tecnologia Lenovo Neptune Liquid Cooling sarà utilizzata in misura crescente. Il M&TC, recentemente rinnovato, gestisce oggi la maggior parte dell’elaborazione dati del weekend di gara, portando l’emozione della Formula 1 ai fan di tutto il mondo. La struttura esegue oltre 180 sistemi software personalizzati, che includono più di quattro milioni di linee di codice, il tutto supportato dall’infrastruttura Lenovo.
Con il continuo aumento delle esigenze legate ai dati, l’introduzione di Lenovo Neptune Liquid Cooling nel M&TC fornirà le prestazioni più elevate, una migliore stabilità termica e una maggiore efficienza necessarie per tenere il passo. Poiché la Formula 1 ha obiettivi di sostenibilità molto ambiziosi, la tecnologia di raffreddamento a liquido basata sull’acqua di Neptune è particolarmente preziosa: consente prestazioni di calcolo ai massimi livelli riducendo in modo significativo i consumi energetici rispetto ai sistemi tradizionali raffreddati ad aria. Questo permette alla Formula 1 di spingere ulteriormente i confini delle proprie capacità tecnologiche e di broadcasting senza compromettere i suoi obiettivi ambientali.
Chris Roberts, Director of IT di Formula 1, ha commentato: “La Formula 1 è orgogliosamente in pista per raggiungere l’obiettivo ‘Net Zero’ entro il 2030. Grazie alla nostra partnership con Lenovo possiamo continuare a contribuire positivamente ai nostri obiettivi di sostenibilità, riducendo l’impronta del nostro HPC mentre continuiamo a innovare.”
“I nostri obiettivi hanno reso la tecnologia Lenovo Neptune Liquid Cooling una scelta naturale per la Formula 1. Si integra perfettamente nel nostro attuale data center raffreddato ad aria, ci permette di gestire carichi di lavoro legati a dati e AI on‑premises e pone le basi per future innovazioni in tutte le nostre operazioni.”
Questa soluzione apre la strada a Lenovo e Formula 1 per sbloccare la prossima ondata di innovazione, elevando ulteriormente l’esperienza dei fan dello spettacolo più veloce del mondo.

