Si chiama “Future of work”, la nuova strategia annunciata da HP con cui l’azienda promuove la visione e predispone gli strumenti per realizzare una nuova modalità di lavoro che riporti al centro la soddisfazione dei lavoratori e, nel contempo, capace di ridefinire il concetto stesso di spazi e modalità lavorative. Al centro la tecnologia gioca un ruolo chiave come elemento abilitante.
“Per HP, il futuro del lavoro – spiega Giampiero Savorelli, amministratore delegato di HP Italia – significa creare una tecnologia capace di favorire la crescita e aumentare la produttività delle aziende, garantendo al tempo stesso la soddisfazione professionale e personale dei lavoratori. Questa combinazione non è sempre semplice da realizzare, poiché spesso l’incremento di produttività avviene a scapito delle esperienze personali.”
Cambiano gli spazi di lavoro: meno postazioni fisse, più collaborazione
Savorelli sottolinea come la trasformazione in atto stia influenzando anche gli spazi di lavoro. HP stessa ha rivisto l’organizzazione dei propri uffici per renderli più flessibili e orientati alla collaborazione.
“HP sta riorganizzando i suoi uffici a livello mondiale – spiega Savorelli –. In Italia, gli spazi sono stati completamente ridisegnati: non ci sono più postazioni fisse, mentre la superficie complessiva si è ridotta, privilegiando la creazione di aree aperte pensate per collaborare, comunicare e condividere idee. Questo approccio risponde all’esigenza di creare ambienti che favoriscano lo scambio e la creatività, abbattendo le barriere fisiche e offrendo soluzioni che incentivano la collaborazione.”
L’evoluzione degli spazi e delle modalità di lavoro è accompagnata dallo sviluppo di tecnologie progettate per supportare queste nuove esigenze che trova una declinazione naturale nell’intelligenza artificiale (AI) che ha il potenziale di migliorare l’esperienza lavorativa, sia nelle interazioni tra colleghi sia nella gestione della produttività.
Un approccio a 360 gradi: dal PC alla stampa, con l’AI al centro
L’AD di HP sottolinea come la strategia attuale rifletta chiaramente la natura di HP come “l’unica azienda in grado di portare soluzioni complete ai clienti, che vanno dal PC, alle stampanti, alla componente audio, video e di collaboration con un’ampia gamma di servizi a supporto. Questo approccio integrato – sottolinea il manager – mira a semplificare la vita delle aziende in questa nuova era digitale, offrendo un’esperienza completa e innovativa, capace di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e di accompagnare le aziende verso un futuro fatto di maggiore flessibilità, integrazione tecnologica e sicurezza”.
In questa visione, l’intelligenza artificiale (AI) gioca un ruolo centrale, in quanto contribuisce ad aumentare la produttività, semplificare i processi e velocizzare le operazioni. Per questo motivo HP punta a integrare questa tecnologia in ogni suo nuovo dispositivo.
La stampa diventa sempre più intelligente
“Abbiamo integrato l’intelligenza artificiale anche nelle stampanti – spiega Savorelli -. Potrebbe sembrare un connubio inusuale ma in realtà non è così. Per esempio, staimo testando una tecnologia che sarà presto introdotta sui nostri sistemi di stampa che risolve l’annoso problema della differenza tra l’immagine visualizzata nello schermo e la produzione dello stampato”.
Un ruolo cruciale per il futuro della gestione dei processi e dei dispositivi di stampa HP sarà svolto dal software Workflow Center, pensato per soddisfare la crescente domanda delle aziende di accedere alle risorse di stampa in forma di servizio. Grazie all’AI, Workflow Center abilita l’analisi e la manutenzione predittiva, anticipando possibili guasti e riducendo i tempi di fermo macchina.
Le nuove stampanti: LaserJet, OfficeJet e Smart Tank
HP ha recentemente lanciato tre nuovi modelli di stampanti.
La HP LaserJet Pro MFP 3302fdw, progettata per piccole imprese, utilizza la tecnologia toner TerraJet per colori più nitidi e un ridotto consumo di energia e plastica; supporta stampa fronte e retro automatica e connettività Wi-Fi dual band.
La HP OfficeJet 9130b è una multifunzione all-in-one per uffici e piccole imprese, che combina funzionalità di stampa, scansione, copia e fax. È dotata di connettività wireless, supporta la stampa mobile e offre funzioni avanzate come la scansione duplex e la stampa fronte/retro automatica.
La HP Smart Tank 5105 Wireless All-in-One è indirizzata all’utilizzo domestico, grazie al sistema di serbatoi di inchiostro ricaricabili che forniscono un’elevata autonomia. Questa stampante è stata progettata con materiali riciclati e vanta certificazioni di sostenibilità come EPEAT Silver ed Energy Star.
Nuovi PC e Laptop con AI integrata: OmniBook X, EliteBook e ZBook Fury
Le novità riguardano anche il segmento dei PC e l’AD di HP Italia ha sottolineato come, soprattutto in questi ultimi anni, il suo ruolo sia diventato sempre più rilevante.
“Quando siamo rimasti tutti a lavorare da casa durante la pandemia ci siamo resi conto dell’importanza critica del PC – ha osservato Savorelli -. Si è pensato di poterlo sostituire con lo smartphone ma oggi abbiamo capito che sono due dispositivi non interscambiabili e che la produttività con un PC non è la stessa che si può ottenere con uno smartphone, soprattutto nelle attività di analisi dei dati”.
In base a questo presupposto, nei pc di HP l’intelligenza artificiale rappresenterà da ora in avanti una dotazione standard a cominciare dai nuovi modelli annunciati.
HP OmniBook X 14 è un nuovo laptop che integra il processore Snapdragon X Elite, con un’AI dotata di NPU dedicata con velocità fino a 45 TOPS. Il dispositivo offre un’autonomia ragguardevole fino a 26 ore e un display touchscreen Eyesafe da 14 pollici. Questo PC è stato sviluppato con attenzione alla sostenibilità, utilizzando il 50% di alluminio riciclato e materiali sostenibili per l’imballaggio.
L’HP EliteBook Ultra G1q è un PC ultrasottile creato per l’era dell’AI. Progettato intorno al processore Snapdragon X Elite, con velocità NPU fino a 45 TOPS e la presenza integrata di Copilot+; vanta elevate prestazioni audio e video per la collaboration.
HP ZBook Fury G11 è una nuova workstation indirizzata a chi lavora con applicazioni AI avanzate e processi creativi impegnativi come l’editing video 8K e il rendering 3D. Dotato di processori Intel Core HX di classe desktop e GPU NVIDIA RTX 5000 Ada, questo dispositivo offre prestazioni paragonabili a un desktop in un formato portatile.
Le nuove soluzioni per la videoconferenza
Novità anche nel mondo delle soluzioni HP per la collaboration. Nel 2022 HP ha acquistato Poly, società americana specializzata in soluzioni audio video per la collaboration e le videoconferenza la cui offerta oggi si amplia con nuovi modelli sempre più sorretti dall’AI e pensati per fornire una parità di esperienza tra chi è fisicamente nella sala riunioni e chi è connesso da remoto.
Tra i nuovi modelli ricordiamo Poly Studio X30 All-In-One Video Bar, una soluzione di videoconferenza avanzata per sale riunioni, con videocamera 4K UltraHD e microfoni beamforming per un audio e video di alta qualità. È compatibile con piattaforme come Zoom e Microsoft Teams e consente una gestione remota tramite Poly Lens.
Altra novità sono le cuffie wireless con cancellazione del rumore avanzata Poly Voyager Focus 2, ottimali per chi necessita di un audio cristallino e un comfort elevato. Sono compatibili con tutte le principali piattaforme di comunicazione e offrono una lunga autonomia di utilizzo.

