Il 50% delle aziende di tutto il mondo ammette di non essere ancora completamente pronto a passare al lavoro remoto. Milioni di dipendenti non hanno computer portatili e postazioni di lavoro configurati, costringendo le aziende ad acquistare più macchine.

Oltre l’80% dei team IT non è ancora in grado di fornire un’infrastruttura sicura ed efficiente per i lavoratori remoti, mentre alcune persone stanno prendendo in considerazione l’idea di lavorare in modalità smart in modo permanente.

Acronis, azienda specializzata nella cyber protection, dopo aver analizzato attentamente il mercato e impiegato oltre 500 sviluppatori e analisti dei suoi centri di ricerca e sviluppo, ha annunciato.

Acronis Cyber Protect Cloud, una soluzione di protezione informatica che integra backup, disaster recovery, anti-malware di nuova generazione, anti-virus, cybersecurity e strumenti di gestione in un’unica console.

Questa soluzione offre un’integrazione di protezione dei dati e cybersecurity basata sull’IA e consente agli utenti di affrontare tutte le moderne minacce informatiche, comprese quelle derivanti dai software di videoconferenza come Zoom e WebEx.

“Il backup tradizionale è morto – ha dichiarato il fondatore e CEO di Acronis Serguei Beloussov – perché non è abbastanza sicuro, e i tradizionali antivirus non proteggono i dati dalle moderne minacce informatiche. Le soluzioni fino a ora utilizzate non sono più in grado di contrastare i pericoli che le aziende e gli utenti devono affrontare”.

Acronis Cyber Protect Cloud

Acronis Cyber Protect Cloud consente di condividere dati altamente sensibili e di proteggere le applicazioni per le teleconferenze: una risorsa fondamentale per la maggior parte delle organizzazioni di tutto il mondo, oggi più che mai.

Questa soluzione software dispone di un modello di licenza unificato, un agente e un backend, una console di gestione, un’interfaccia utente e un alto livello di integrazione tra i servizi – condividendo i dati e automatizzando le azioni per migliorare notevolmente la sicurezza dei dispositivi endpoint e edge.

I Service Provider potranno disporre di uno strumento capace di ridurre la complessità e consentire loro di fare della sicurezza un punto focale del loro portafoglio, soddisfacendo le aspettative dei loro clienti e consolidando i propri fornitori.

Le imprese e i privati si troveranno invece a diposizione fin da subito uno strumento integrato all-in-one capace di monitorare i dispositivi, garantire la sicurezza della connessione e dello scambio in remoto dei dati e bloccare automaticamente le minacce.

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