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Proteggere i dati nell’era dell’AI

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In un panorama tecnologico sempre più frammentato e dinamico, la protezione dei dati diventa un elemento strategico per la competitività delle aziende in cui l’esigenza di tutelare i propri asset si fonde con quella di conformarsi a normative sempre più stringenti.

OpenText Cybersecurity propone un approccio integrato e pragmatico alla sicurezza, puntando su una gestione intelligente del rischio, una protezione end-to-end e una visione unificata sulle minacce. Non si tratta di aggiungere un ulteriore livello di difesa, ma di ripensare la cybersecurity come un processo continuo di prevenzione, rilevamento e risposta.

Oltre il perimetro: protezione distribuita e sicurezza data centrica

Il modello di sicurezza data-centrico di OpenText Cybersecurity sposta il focus dalla difesa delle infrastrutture alla protezione del dato indipendentemente da dove si trovi. Questo approccio non è solo una scelta logica, ma una necessità imprescindibile nell’attuale scenario digitale, in cui il concetto di perimetro aziendale si è dissolto a favore di un ecosistema decentralizzato, fatto di dati in continuo movimento e accessi distribuiti su più piattaforme e dispositivi.

La famiglia di soluzioni di OpenText Cybersecurity per la Data Privacy and Protection include tecnologie di crittografia avanzata, tokenizzazione e gestione degli accessi condizionati, che limitano il rischio di esfiltrazione e compromissione. Attraverso la protezione trasparente dei dati sensibili e la possibilità di gestire policy granulari di accesso, le aziende possono controllare chi e come può accedere alle informazioni, senza subire un impatto negativo sulle prestazioni.

Queste soluzioni si distinguono per la capacità di garantire una protezione avanzata dei dati a livello di file e database senza comprometterne l’usabilità. Grazie alla crittografia dinamica, le aziende possono applicare protezioni su dati in uso, in transito e a riposo, mantenendo il pieno controllo su chi può visualizzare o modificare le informazioni.

Attraverso le sue tecnologie esclusive, infatti, OpenText Cybersecurity consente di mascherare i dati (persino agli operatori) rendendoli inutili per gli aggressori ma mantenendone, al contempo, l’usabilità, l’utilità e l’integrità referenziale per i processi, le applicazioni e i servizi relativi ai dati, sia che si tratti di produzione, di sistemi analitici o di sistemi di test o di sviluppo.

“Le nostre soluzioni di Data Privacy and Protection – spiega Pierpaolo Alì, director Southern Europe di OpenText Cybersecurity offrono un livello di sicurezza senza precedenti, permettendo alle aziende di proteggere i propri asset digitali in un contesto di minacce in continua evoluzione. La nostra capacità di combinare crittografia avanzata, automazione intelligente e gestione adattiva del rischio ci consente di offrire una protezione superiore rispetto a qualsiasi altra soluzione sul mercato”.

Rispetto ai competitor, OpenText Cybersecurity offre anche il vantaggio di un’integrazione nativa con ambienti multi-cloud, garantendo un livello di protezione uniforme e centralizzato su qualsiasi piattaforma. Inoltre, la combinazione con funzionalità di monitoraggio continuo e di risposta automatizzata agli incidenti riduce i tempi di reazione alle minacce, migliorando l’efficacia complessiva della sicurezza.

Le aziende che operano in settori altamente regolamentati, come finanza, sanità e pubblica amministrazione, traggono particolare beneficio da queste soluzioni, poiché consentono loro di rispettare i requisiti normativi più stringenti senza sacrificare efficienza operativa. Grazie alla protezione integrata dei dati, le organizzazioni possono evitare sanzioni per il mancato rispetto delle normative sulla privacy e mitigare i rischi derivanti da attacchi informatici mirati.

AI per la protezione dei dati

“Un interrogativo che in questo momento molti si stanno ponendo è come debba cambiare la protezione dei dati nell’era dell’AI – osserva Alì -. La risposta è che, in un contesto in cui l’AI mette a disposizione dei cybercriminali nuovi strumenti per sferrare attacchi più efficaci, è sempre l’AI lo strumento di elezione per contrastarli. Ma è una tecnologia complessa su cui non ci si può improvvisare e OpenText Cybersecurity conosce bene queste tecnologie perché già da molti anni le ha integrate all’interno delle proprie soluzioni software di sicurezza”.

L’intelligenza artificiale è un elemento chiave nella strategia di protezione dei dati di OpenText Cybersecurity. Grazie all’AI, è possibile, per esempio, identificare automaticamente dati sensibili, applicare protezioni appropriate e monitorare il loro utilizzo in tempo reale. Questo approccio riduce il rischio di perdita o furto di dati, garantendo che le informazioni critiche siano sempre protette, indipendentemente dal contesto operativo.

Le funzionalità avanzate di AI consentono anche di rilevare anomalie nei modelli di accesso ai dati, segnalando attività sospette prima che si trasformino in violazioni effettive. Inoltre, l’automazione basata sull’AI permette di applicare policy di sicurezza adattive, aggiornando automaticamente le misure di protezione in base all’evoluzione delle normative e delle esigenze aziendali. Questo garantisce non solo una maggiore sicurezza, ma anche una gestione più efficiente della compliance, riducendo la complessità operativa per i team IT e di cybersecurity. Infine, l’AI consente inoltre di effettuare un’analisi predittiva dei dati, migliorando la capacità delle aziende di prevenire potenziali violazioni prima che si verifichino.

OpenText Cybersecurity integra queste capacità con strumenti avanzati di rilevamento automatico delle minacce e con sistemi di protezione intelligente che adattano le difese aziendali in base al comportamento dell’utente e all’evoluzione delle minacce esterne. Grazie a un approccio basato su AI, OpenText Cybersecurity riesce, quindi, a fare in modo che la protezione dei dati si mantenga costantemente aggiornata e dinamica, anticipando le minacce e adattandosi ai nuovi scenari digitali in modo proattivo.

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