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Cohesity Data Cloud 7.2: protezione dati più veloce ed efficiente

Cohesity Data Cloud 7.2: protezione dati più veloce ed efficiente

La piattaforma Cohesity Data Cloud giunge alla versione 7.2 di recente rilascio con una serie di miglioramenti in termini di velocità, sicurezza, scalabilità e semplicità per aiutare le aziende a migliorare le capacità di reazione ad attacchi informatici sull’intero patrimonio di dati.

Poiché numero e gravità delle violazioni in Europa continuano ad aumentare, le aziende devono soddisfare requisiti normativi più severi, come DORA e NIS2 varati dalla UE per stimolare una maggiore resilienza informatica. La nuova versione di Cohesity Data Cloud è stata potenziata da molteplici funzionalità per consentire alle imprese di gestire al meglio questo equilibrio e rispettare i nuovi vincoli su tutti i dati, indipendentemente da dove si trovino e nonostante le minacce siano imprevedibili.

Le innovazioni più importanti della nuova versione, disponibile come software autogestito e SaaS, includono una migliore sicurezza grazie al supporto OAuth 2.0, un controllo e un ripristino più potente dei workload Kubernetes e una maggiore flessibilità ed efficienza durante l’implementazione nelle tre principali piattaforme cloud: Amazon Web Services, Azure e Google.

“Le aziende devono prestare maggiore attenzione alla resilienza informatica per rispondere alla qualità crescente degli attacchi e alle nuove normative europee. Infatti, è molto probabile che un pirata informatico riesca a infiltrarsi in una rete e quindi oggi è quanto mai importante contenere il danno dell’attacco per avere un impatto minimo sul business –  spiega Mark Molyneux, CTO EMEA di Cohesity -. Cohesity Data Cloud 7.2 protegge i dati più importanti delle aziende con un ulteriore livello di sicurezza e recovery. Ciò permette loro di rispondere in modo razionale ed efficiente all’attacco e ripristinare in modo affidabile servizi e dati. Questa è la vera resilienza informatica”.

Framework OAuth 2.0 per autorizzazioni più solide e una sicurezza maggiore

La piattaforma di Cohesity ha adottato da tempo i principi “secure by design” e in questa direzione ha migliorato la sicurezza della sua piattaforma con il framework di autorizzazione OAuth 2.0 nelle API del cluster. Per gli utenti che automatizzano i flussi di lavoro con le API Cluster, questo offre tre vantaggi principali:

  1. Maggiore sicurezza: riduce il rischio di furto di credenziali utilizzando token di accesso invece di condividere le password
  2. Integrazione scalabile: semplifica la connessione sicura degli script di automazione senza compromettere i dati dell’utente
  3. Miglioramento del controllo della sessione: consente agli amministratori e ai team di sicurezza di concedere e revocare a livello centrale le autorizzazioni di accesso ai dati dal proprio provider di identità, migliorando la fiducia e la conformità

Grazie ad Auth 2.0 con OpenID Connect l’accesso alle API REST di Cohesity è autenticato senza password. Mentre se le organizzazioni utilizzano un sistema di gestione delle identità esterno come ADFS, possono utilizzare le funzionalità di configurazione Single Sign-On (SSO) e aggiungere gruppi di utenti SSO ai propri cluster Cohesity. Centralizzando i controlli di accesso e la gestione delle autorizzazioni, le aziende possono aumentare la confidenza e garantire la conformità a tutti i livelli.

Maggiore controllo per il backup e il ripristino negli ambienti Kubernetes

 Cohesity Data Cloud 7.2 include ulteriori funzionalità efficaci per le implementazioni Kubernetes, offrendo ai clienti maggiore efficienza e controllo sui workload di backup e ripristino. Nel dettaglio prevede:

  1. Supporto VLAN dedicato per Kubernetes: le imprese possono ora configurare VLAN separate per una gestione efficiente del traffico dati e creare reti dedicate per instradare il traffico di backup e ripristino senza problemi all’interno del cluster Kubernetes. La funzionalità migliora le prestazioni e aiuta a rispettare gli accordi sul livello di servizio (SLA) per le distribuzioni Kubernetes;
  2. Backup e ripristino granulare a livello PVC per una maggiore personalizzazione: gli amministratori di Kubernetes possono attivare/disattivare l’inclusione di Persistent Volume Claims (PVC) all’interno dei namespace durante i processi di backup e ripristino. In sintesi, la funzionalità permette di selezionare dinamicamente i PVC per il backup, migliorando l’efficacia della strategia di protezione dei dati.

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Un giusto bilanciamento fra praticità, controllo e costi

Per le organizzazioni che passano al cloud per ottenere maggiore flessibilità, accessibilità e scalabilità, Cohesity Cloud Edition offre una soluzione solida per proteggere e gestire i dati nel cloud pubblico, oltre che a garantire un maggiore controllo sull’implementazione affidando la gestione dell’infrastruttura sottostante ai provider di servizi cloud. La nuova versione di Cohesity Cloud Edition – disponibile sulle tre principali piattaforme cloud: Amazon Web Services, Azure e Google – si integra perfettamente con il control plane, in modo che le organizzazioni possano amministrare centralmente tutti i cluster Cohesity, indipendentemente da dove vengono eseguiti.

Con quest’ultima versione, i clienti possono ottenere un costo totale di proprietà (TCO) inferiore e prestazioni migliori offrendo configurazioni multiple, fino a 200 TByte per nodo, che semplificano le operazioni e riducono i costi di storage complessivi. Rispetto alle versioni precedenti dell’edizione cloud, la nuova versione può aiutare le organizzazioni a realizzare un throughput di acquisizione superiore al 100%, a richiedere fino al 50% in meno di nodi per cluster e a ridurre i costi fino al 66% per terabyte.

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