Segula Technologies è un gruppo ingegneristico globale che supporta le aziende a elevare la propria competitività in tutti i principali settori industriali Operativo in 30 paesi, il Gruppo dispone di 140 uffici nel mondo con 13mila dipendenti. Il Gruppo ha deciso di investire sulla mobilità sostenibile con il progetto Green Deliriver, pensato per offrire alle aziende un’alternativa sostenibile ed economica ai mezzi di trasporto tradizionali, riducendo l’impatto sull’ambiente.
Attualmente in fase progettuale, Green Deliriver è una soluzione innovativa e rispettosa dell’ambiente per la logistica del trasporto merci sulle vie navigabili interne, sviluppata per trasferire i flussi stradali dei camion verso le vie navigabili al fine di decongestionare i centri delle città e ridurre parallelamente l’inquinamento atmosferico.
Silenzioso, discreto ed ecologico, Green Deliriver è costituito da un propulsore con motorizzazione ibrida a basso impatto ambientale (elettricità e biogas) e da una chiatta personalizzabile che può essere utilizzata per trasportare fino a 1.000 tonnellate di merci. A seconda delle esigenze dei potenziali clienti, questa chiatta può essere allestita come un magazzino automatizzato in cui robot autonomi possono sia ottimizzare lo spazio di stoccaggio nella chiatta sia accelerare il carico o lo scarico delle merci in banchina.
Se il propulsore rimane lo stesso, le chiatte Green Deliriver possono essere personalizzate, rendendole adatte a ogni tipo di utilizzo: trasporto di pacchi, merci refrigerate, imballate in diversi formati (sfuse, pallet, balle, ecc.).
Rispettoso dell’ambiente, Green Deliriver è stato progettato per limitare qualsiasi inquinamento, in particolare grazie alla combinazione ottimale di due fonti alternative di energia: elettricità e biogas.
All’avvio, durante l’accelerazione e nel cuore delle aree urbane, Green Deliriver utilizzerà principalmente l’elettricità per evitare rumore ed emissioni inquinanti. Energia supplementare può essere fornita da pannelli solari posti sulla chiatta. Successivamente, sarà il biogas ad alimentare il propulsore. La combinazione di queste due fonti di energia permette di coprire distanze maggiori rispetto al solo utilizzo di energia elettrica (fino a 300 km), e di mantenere una velocità costante generando meno inquinamento.
“Siamo una società di ingegneria particolarmente innovativa e siamo coinvolti in numerosi progetti nel settore industriale e dei trasporti, in quello automobilistico, aeronautico, ferroviario e navale. Questo ci permette di arricchire il nostro know-how e di adattarlo a una soluzione specifica come quella fluviale”, spiega Jean-Luc Baraffe, Direttore Ricerca e Innovazione di Segula.
Per il momento, il concept di Green Deliriver è stato sviluppato con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di due partner di progetto e dei futuri clienti: Syctom, con un progetto per il trasporto dei rifiuti nell’ambito di un approccio di economia circolare; e Saint-Gobain, per il trasporto di materiali da costruzione.
“Abbiamo già due clienti importanti e stiamo lavorando su altri prospect. I propulsori saranno condivisi, non dedicati a ciascun cliente, mentre le chiatte si adatteranno alle singole esigenze,” conclude Jean-Luc Baraffe.
Il consorzio ha scelto Parigi per studiarne il concept. La chiatta creerà un’alternativa per il trasporto di merci su strada collegando i principali hub logistici della periferia della città (i porti di Limay, Gennevilliers, Achères e Bonneuil-sur-Marne) con il centro. Per quanto riguarda i tempi di consegna, una prima combinazione propulsore/chiatta è prevista per il 2021.

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