La ricerca scientifica sta cambiando anche attraverso la trasformazione degli spazi in cui viene svolta. Laboratori e centri di ricerca sono oggi ambienti ad alta complessità tecnologica ed energetica, chiamati a rispondere a esigenze sempre più stringenti in termini di sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione e flessibilità operativa. In questo scenario si colloca Smart Lab, approccio innovativo alla progettazione e gestione dei laboratori al centro della ricerca ingegneristica di Deerns Italia – società di ingegneria internazionale specializzata in building services: un ecosistema dinamico, capace di autoregolarsi e ottimizzare le proprie funzioni grazie a sensori, dati e algoritmi.
Secondo le analisi di settore, un laboratorio può consumare fino a dieci volte più energia rispetto a un edificio per uffici, con un impatto significativo dei sistemi di ventilazione e delle cappe chimiche. Allo stesso tempo, cresce la quantità di dati da gestire e la necessità di garantire elevati standard di sicurezza per persone, processi e infrastrutture digitali.
Lo Smart Lab risponde a queste sfide attraverso un approccio integrato che combina sensori IoT, piattaforme digitali e algoritmi di intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale parametri ambientali, consumi energetici e condizioni operative. L’obiettivo è ottimizzare l’uso delle risorse, migliorare la sicurezza e supportare processi di ricerca sempre più complessi e digitalizzati.
- IoT e sensori ambientali che monitorano in tempo reale temperatura, umidità, qualità dell’aria e utilizzo delle apparecchiature.
- Intelligenza Artificiale per analizzare i dati, prevedere anomalie, supportare scelte progettuali e ottimizzare flussi di lavoro e processi critici.
- High Performance Computing e sistemi cloud per elaborare grandi quantità di dati sperimentali.
- Robotica collaborativa, che riduce rischi per gli operatori e velocizza le attività ripetitive.
- Realtà aumentata e virtuale per la formazione, la manutenzione e la simulazione di scenari.
La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri di questo modello. Soluzioni come la ventilazione dinamica permettono di modulare il ricambio d’aria in base all’effettivo utilizzo degli spazi e alla presenza di contaminanti, riducendo i consumi senza compromettere la sicurezza. A ciò si affiancano workflow digitali, integrazione con fonti rinnovabili e predisposizione alle certificazioni ambientali.
- fino al 20% di risparmio energetico,
- fino a 10% di riduzione dei costi di manutenzione,
- fino a 20% di riduzione dei rifiuti,
- incremento della produttività fino al 5%,
- riduzione dell’assenteismo fino al 6%
Un esempio concreto di applicazione di questi principi è il Matrix Innovation Center – ONE, situato all’interno dell’Amsterdam Science Park. Il complesso, certificato BREEAM Excellent, ospita laboratori e uffici per università, startup e aziende tecnologiche ed è progettato secondo criteri di modularità, flessibilità e riutilizzo dei materiali. Il contributo ingegneristico di Deerns ha riguardato l’integrazione dei sistemi impiantistici, digitali e di monitoraggio, rendendo l’edificio adattivo e orientato ai dati.
Matrix ONE si propone come modello di riferimento per la progettazione dei laboratori di nuova generazione, capaci di coniugare efficienza energetica, sicurezza e qualità degli spazi di lavoro, offrendo una risposta concreta alle esigenze della ricerca scientifica contemporanea.

