Alla fiera SPS Italia in corso in questi giorni alla Fiera di Parma, ifm electronic conferma la propria vocazione a rendere la digitalizzazione industriale un processo concreto, scalabile e orientato all’efficienza. Presso lo stand M014 del padiglione 5, l’azienda mette in mostra un ecosistema integrato di soluzioni, incentrato sulla piattaforma IIoT moneo, sull’interoperabilità garantita dal protocollo IO-Link e su una selezione di sensori e dispositivi capaci di dialogare con l’intera catena del valore, dal campo all’ERP.
L’esposizione include novità significative come la versione cloud di moneo, che semplifica la connessione dei dati di produzione in architetture distribuite, abbattendo i costi IT e garantendo maggiore sicurezza informatica. Tra le applicazioni pratiche, spicca una macchina a filtrazione tangenziale del gruppo Omnia Technologies, equipaggiata interamente con tecnologia ifm per il monitoraggio in tempo reale di parametri critici nei processi food & beverage.
Accanto a queste soluzioni, ifm presenta un portafoglio di sensori pensato per affrontare ambienti complessi e requisiti elevati: dai flussimetri magneto-induttivi SM Foodmag ai radar R1D100, dai sensori di pressione ceramici ai master IO-Link multi-protocollo. Tutti dispositivi progettati per contribuire a una produzione più intelligente, continua e tracciabile.
L’approccio ifm si fonda su una logica di semplificazione e integrazione: raccogliere, analizzare, agire. Un modello chiaro per chi cerca strumenti affidabili e già pronti per essere messi al lavoro.

