lunedì 28 Novembre 2022
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L’integrazione tra robotica e intelligenza artificiale secondo Comau e Siemens

Dalla collaborazione tra le due aziende nasce una soluzione che semplifica la gestione delle automazioni su più livelli, dalla movimentazione del singolo braccio robotico, all’integrazione tra robot e macchina automatica, fino all’automazione di un’intera linea di lavoro

Lo scorso 19 ottobre presso gli spazi del MADE, Competence Center per l’Industria 4.0 del Politecnico di Milano si è tenuto l’evento “L’integrazione della robotica e dell’intelligenza artificiale nel PLC”, nel corso del quale Comau e Siemens hanno presentato diversi casi applicativi, per dimostrare la capacità concreta dei PLC di Siemens di comunicare a livello industriale con robot controller di Comau.

Gli spazi del MADE di Milano, Competence Center per l’Industria 4.0, all’interno del Politecnico sono nati per supportare e accompagnare le imprese manifatturiere italiane nel percorso di innovazione tecnologica e trasformazione digitale.

Paolo Rocco, docente al Dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria del Politecnico di Milano e membro del Cda del Competence Center MADE, introducendo l’evento ha, infatti, sottolineato come la robotica abbia fatto passi da gigante e come oggi, grazie ai Cobot, i robot sono diventati strumenti destinati a interagire fisicamente con gli esseri umani in spazi di lavoro condiviso e che in questo processo l’intelligenza artificiale farà fare un ulteriore step al settore.

Protagonista dell’evento è stata la SIMATIC Robot Library disponibile per i PLC o Programmable Logic Controller S7-1500 di Siemens, che attraverso la “Comau Next Generation Programming Platform, un’innovativa piattaforma presente nei controller dei robot Comau, permette di stabilire una connessione basata sullo “Standard Robot Command Interface” di Profinet, protocollo che facilita e migliora sempre di più l’integrazione dei robot Comau con i sistemi di programmazione e di controllo di Siemens.

Durante l’evento, sono stati evidenziati i benefici della loro integrazione, tanto per gli OEM (Original Equipment Manufacturer) quanto per i clienti finali. In più è stato mostrato l’uso di algoritmi di Intelligenza Artificiale per ottimizzare la gestione dei robot in operazioni di movimentazione (handling), presa (grasping) anche in situazioni random in cui il robot analizza la situazione e si adatta ad essa. Sono state poi illustrate soluzioni robotizzate che, grazie allo “Standard Robot Command Interface”, possono potenziare le applicazioni industriali di settori in forte sviluppo e in cui sta crescendo in modo significativo l’impiego di automazione, come quello alimentare, delle bevande e nel farmaceutico.

Lo “Standard Robot Command Interface” è un protocollo del Consorzio Profinet per la comunicazione industriale che permette di ridurre il grado di complessità nella progettazione dell’applicazione; utilizzare le competenze di automazione e del linguaggio PLC; creare un programma universale sia per la macchina che per il braccio industriale.

L’interfaccia offre anche un risparmio tangibile di costi e di tempo, dato che tutti i prodotti e le celle di automazione possono essere gestiti senza competenze specifiche nella programmazione robotica. La soluzione si propone come totalmente flessibile infatti, oltre alla semplicità di progettazione o riconversione dell’applicazione, facilita anche l’utente finale, che può operare e mantenere un sistema modulare e adattabile da un’unica interfaccia HMI per macchina e robot.

Lavorando con un importante cliente del settore automobilistico, Comau ha verificato una riduzione dei costi di configurazione e programmazione utilizzando la risoluzione della cinematica nel controllore del robot, e sfruttando la singola interfaccia di programmazione per PLC e robot. Oltre al settore automobilistico, le applicazioni comprendono tutti i processi di fine linea, il pick and place, la gestione delle operazioni di inscatolamento e pallettizzazione, la logistica e altro ancora. Un altro importante vantaggio è la possibilità di programmare virtualmente i robot Comau con il controllore PLC virtuale Siemens in un’unica operazione. Ciò consente agli utenti finali e agli integratori di sistemi di perfezionare la sequenza di programmazione, scaricare il programma in loco e iniziare immediatamente a far funzionare il robot.

Molteplici vantaggi

Creando un unico ambiente di programmazione, questa soluzione semplifica la gestione delle automazioni su più livelli, dalla movimentazione del singolo braccio robotico, all’integrazione tra robot e macchina automatica, fino all’automazione di un’intera linea di lavoro. Di conseguenza, le imprese possono risparmiare costi e tempi operativi, aumentando la loro efficienza e la produttività. Più in generale, l’utilizzo della SIMATIC Robot Library con la “Comau Next Generation Programming Platform” consente di ridurre la difficoltà nell’utilizzo di soluzioni d’automazione in aziende che già da tempo adottano un PLC Siemens e che vogliono introdurre nelle proprie linee robot Comau, senza investire in tecnologie complesse o dover affrontare una curva di apprendimento impegnativa. Infine, grazie a tre livelli di simulazione, i partecipanti all’evento hanno potuto apprezzare il gemello digitale del robot Comau in uno spazio libero e quello all’interno della postazione di lavoro.

Infine, a proposito dell’Intelligenza Artificiale per la robotica Siemens, parlando della recente partnership con NVIDIA, ha approfondito i vantaggi che l’IA porterà al settore permettendo ad esempio di creare una piattaforma per la progettazione e la collaborazione in 3D. Che consentirà di creare un metaverso industriale con i modelli digitali “fisici” di Siemens e l’intelligenza artificiale in tempo reale di NVIDIA, grazie al quale le aziende potranno prendere decisioni in modo più rapido e sicuro, accelerando l’uso dei gemelli digitali che miglioreranno la produttività e i processi in tutto il ciclo di vita della produzione e del prodotto. Le aziende di qualsiasi dimensione potranno utilizzare i gemelli digitali ottenendo dati sulle performance in tempo reale, creare soluzioni innovative per l’IoT industriale, sfruttare le informazioni utili derivanti dall’analisi su edge o nel cloud e affrontare le sfide ingegneristiche future rendendo più accessibili simulazioni immersive e visivamente accurate.

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