ManageEngine, divisione di Zoho Corporation e fornitore leader di soluzioni di gestione IT aziendale, è stata nominata Challenger nel Gartner Magic Quadrant 2026 per gli strumenti di endpoint management, che ha valutato 18 vendor e ha ottenuto punteggi superiori a 4 su 5 in tutti e quattro i Gartner Critical Capabilities Use Case: gestione autonoma degli endpoint (4,40/5), gestione unificata degli endpoint (4,10/5), gestione security-centric (4,36/5) e gestione dei dispositivi frontline (4,25/5).
ManageEngine considera il suo riconoscimento come Challenger nel Gartner Magic Quadrant 2026 per gli strumenti di endpoint management un traguardo significativo, che coincide con 20 anni di innovazione.
Gartner ha inoltre premiato ManageEngine in tutti i casi d’uso valutati, ottenendo il punteggio più alto nell’autonomous endpoint management. Inoltre, ManageEngine è stato l’unico vendor a ottenere il riconoscimento Customers’ Choice nel Gartner Peer Insights Voice of the Customer 2025 per gli strumenti di endpoint management, sulla base delle recensioni positive dei clienti per Endpoint Central.
Questo riconoscimento è in linea con la sua continua attenzione al miglioramento dell’analisi degli endpoint, dell’automazione low-code e dell’orchestrazione basata sul flusso di lavoro per supportare le operazioni degli endpoint proattive e predittive. Queste funzionalità sono fondamentali per l’approccio di Endpoint Central volto a consentire una maggiore automazione ed efficienza operativa negli ambienti endpoint.
“Siamo convinti che questi riconoscimenti riflettano la continua evoluzione di Endpoint Central per soddisfare le esigenze degli ambienti IT moderni e distribuiti”, ha commentato Mathivanan Venkatachalam, vice presidente di ManageEngine. “Accorpando l’endpoint management, l’esperienza utente e i workflow di sicurezza in una singola piattaforma, Endpoint Central aiuta le organizzazioni a ridurre la proliferazione degli strumenti, a operare in modo coerente su larga scala e a progredire verso un endpoint management più autonoma, indipendentemente da dove o come si lavori”.
Ne corso dell’ultimo anno, Endpoint Central si è evoluto da una soluzione incentrata sul prodotto a una piattaforma, con miglioramenti costanti in termini di patching, automazione, sicurezza ed esperienza digitale dei dipendenti (DEX). Grazie alla sua libreria di estensioni e al marketplace interno al prodotto, gli utenti possono implementare o adattare flussi di lavoro pronti all’uso senza dover scrivere codice o dipendere dai cicli di rilascio. L’automazione avanzata è supportata da moduli personalizzati e da Freestyle Orchestrator. Unificando gestione, sicurezza, DEX e accesso in un’unica architettura, Endpoint Central mira a consentire alle aziende di operare in modo coerente su larga scala e progredire verso una maggiore automazione.

