Princes porta blockchain nella filiera alimentare

L'azienda foggiana avvia un progetto di digitalizzazione basato su blockchain per la completa tracciabilità del pomodoro dalla raccolta alla lavorazione, fino alla consegna

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Princes Industrie Alimentari (PIA) è una società italianaattiva a livello europeo nel settore della lavorazione del pomodoro. Costituita nel 2012 e con sede a Foggia, l’azienda fa parte del gruppo internazionale Princes e impiega oltre 500 lavoratori, che salgono a 1600 unità al culmine della campagna del pomodoro.

Il 2020 si apre per l’azienda all’insegna dell’innovazione tecnologica con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e l’economia della Puglia e, in particolare, della Capitanata.

Nel 2020, PIA punterà sulla digitalizzazione, avendo già avviato un progetto pilota di piattaforma digitale basato sulla tecnologia blockchain, sviluppato con Coldiretti, che garantisce la completa tracciabilità del pomodoro dalla raccolta alla lavorazione, fino alla consegna del prodotto finito.

In base agli accordi con la multinazionale, gli agricoltori fornitori di Princes sono in grado di procedere con largo anticipo alla pianificazione degli investimenti necessari per la coltivazione del pomodoro da industria, con la certezza di vedersi riconosciuto un prezzo di acquisto equo calcolato sugli effettivi costi sostenuti.

La piattaforma porterà notevoli benefici in tema di sicurezza, trasparenza ed efficienza delle transazioni fra le parti.

L’innovazione si sposa con ecosostenibilità e legalità

Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Università di Foggia e l’adesione al progetto Ecofert (Gestione Ecosostenibile della FERTirrigazione delle Colture Orticole ), PIA punta a ridurre ulteriormente l’uso dei pesticidi (già oltre li 95% della produzione 2019 ne era totalmente priva e la restante parte ampiamente al di sotto degli standard di legge) e l’utilizzo dell’acqua grazie all’irrigamento a goccia nei campi e l’introduzione di cicli di recupero dell’acqua piovana e contenimento degli sprechi.

La prossima campagna del pomodoro sarà quindi guidata dal rinnovato impegno per promuovere innovazione, legalità e trasparenza lungo tutta la filiera a sostegno del pomodoro pugliese. Princes, infatti, riconosce e valorizza l’eccellenza del territorio della Capitanata lavorando esclusivamente pomodoro pugliese coltivato da fornitori che hanno ottenuto le più alte certificazioni internazionali in tema di lavoro etico.

Con l’occasione, PIA ha conferito alla Cooperativa Terranova il riconoscimento per il miglior prodotto conferito con la minore percentuale di difettosità e alla Cooperativa Agrisole il riconoscimento per la maggior quantità di prodotto conferito in percentuale rispetto a quanto contrattato.

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