Competenza scientifica e qualità umana

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Da sempre dedico parte della mia giornata alla raccolta di informazioni, alla successiva categorizzazione e all’analisi dei risultati. Parlando di informatica, per motivi storici nella mia mente restano le categorie di hardware, software e servizi; nascendo con l’hardware in testa, metto sempre, e involontariamente, una certa attenzione a questa categoria di notizie. Confido che facciano lo stesso tutte le persone che devono prendere delle decisioni nell’oggi.

Impatto energetico

Stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione tecnologica. In questi casi, la riscrittura è più complessa e coinvolge la modifica dell’etica, la scrittura di nuove norme e la fiducia nel fatto che queste nuove norme generino lavoro e sicurezza. Una semplice analisi dei principali articoli di BizzIT mostra che le cinque principali categorie sono tecnologie, etica, norme, lavoro e sicurezza.

La tecnologia d’oggi è dove trovo hardware e software rappresentati principalmente dal software, dall’intelligenza artificiale, termine cappello, e l’hardware dai due fenomeni paralleli dei chip e delle batterie per sistemi di accumulo, comprese le auto elettriche. In realtà, le batterie sono solo un aspetto ponte della rivoluzione energetica che mira a usare energie rinnovabili al posto di energie provenienti da carburanti fossili.

Rivoluzioni parallele di chip e batterie

Il parallelo tra chip e batterie è molto interessante: tutte e due hanno uno storico dei materiali con continua elaborazione e ricerca, elevati costi per le fabbriche, ricerca di nuove fisiche e/o nuove chimiche. Per esempio in Cina, non potendo importare impianti EUV di ultima generazione, hanno scoperto come usare quelli vecchi per chip più aggiornati. Oppure il sodio al posto del litio sta orientando gran parte della produzione di batterie (ancora non ideali per le auto come le vediamo adesso).

Sempre nei chip si segnala la crescente rilevanza dei compiti di intelligenza artificiale. Siamo abituati a sapere tutto di tutti, ma il quadro mondiale non può essere chiaro, visto l’elevato numero di segreti propri relativi a chi produce i chip per sé stesso: cosa sappiamo infatti di quello che fanno Tesla o Amazon, che i chip li producono internamente? E sono all’orizzonte anche le fabbriche di chip completamente automatiche (dice Samsung), che ridurrebbero di molto il problema dello skill gap di Paesi a bassa densità abitativa come quelli europei.

Sicurezza e lavoro

Le conseguenze sul lavoro e sulla sicurezza sono completamente enormi e sono molto cambiate. La cyberwar tra i principali Paesi attivi in tal senso, ovvero Cina, Russia, Iran, Israele e Nord Corea, ma anche la new entry Vietnam e probabilmente tutte le grandi nazioni europee, comprese Ucraina e Stati Uniti, ha continui effetti sulla nostra vita di tutti i giorni, sui servizi Cloud, sui servizi Edge, sulle infrastrutture e su tutti i tipi di operation.

La struttura della giornata della modalità di erogazione delle prestazioni lavorative e della disponibilità di operazioni di lavoro è molto cambiata e ancora non ha trovato una sua nuova collocazione abbastanza definitiva.

Quegli scarsi 70 anni di pace sostanziale successiva alla WW2, con crescita lineare e stabilità di valori economici e monetari, non esistono più. L’avanzata delle criptovalute, non generate da uno Stato, e della loro accettazione nel mondo tradizionale è un altro segno della turbolenza del cambiamento del mondo.

Preparazione del gruppo

Una cosa è chiara: solo la preparazione con aggiornamento continuo e la qualità umana del gruppo possono mitigare i continui stravolgimenti ai quali siamo stati e saremo sottoposti quotidianamente. Oggi diciamo hard & soft skills, fortemente, in un gruppo.

Siamo 8 miliardi di persone con poca acqua potabile.

L’intelligenza artificiale, che è il miglior organizzatore di tutti i sistemi possibili, è uno strumento potente. In qualità di strumento può essere usato nel bene e nel male, come un martello. Chi non sa che esiste il martello, è molto svantaggiato.

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Leo Sorge
Leo Sorge
Leo Sorge è laureato in ingegneria elettronica, ma ha preferito divulgare scienze e tecnologie reali o presunte. Ritiene che lo studio e l’applicazione vadano separate dai risultati attesi, e che l’ambizione sia il rifugio dei falliti. Ha collaborato a molte riviste di divulgazione, alle volte dirigendole. Ha collaborato a molti libri, tra i quali The Accidental Engineer (Lulu 2017), Lavoro contro futuro (Ultra 2020) e Internetworking (Future Fiction 2022). Copia spesso battute altrui, come quella sull’ambizione e anche l’altra per cui il business plan e la singolarità sono interessanti, ma come spunti di science fiction.

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