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All’Università Pegaso la formazione viaggia su D-Link

D-Link, All’Università Pegaso la formazione viaggia su D-Link

L’Università Telematica Pegaso si è affidata a D-Link per la creazione della propria infrastruttura di rete  e erogare programmi scolastici all’avanguardia

 

D-Link è un’azienda attiva da oltre 30 anni nel settore della tecnologia wireless e per il networking, con soluzioni adatte sia ai privati che alle aziende. Da qualche anno il mercato del networking, suo primario campo di attività, è cresciuto in modo esponenziale perché la creazione di un’infrastruttura di rete affidabile, in grado di sostenere crescenti carichi di lavoro, è un prerequisito per perseguire la rivoluzione digitale che, anche se con qualche chiaroscuro, è in atto in Italia.

Il Digital Economy and Social Index 2017, elaborato dalla Commissione Europea, certifica ad esempio che il nostro Paese, seppur con un certo ritardo rispetto ad altri stati europei, sta migliorando dal punto di vista della disponibilità della connessione internet a banda larga, della popolazione connessa e anche dal punto di vista dell’integrazione delle tecnologie.

Tuttavia, non nasconde D-Link, si deve ancora lavorare sulla qualità delle competenze online e sulle attività business che si svolgono in Internet.

La creazione dell’infrastruttura di rete (interna e pubblica) si prospetta quindi come un passaggio indispensabile e propedeutico allo sviluppo di servizi quali l’e-commerce, lo smart working e l’industria 4.0. Il cambiamento deve però partire dalla formazione scolastica. E’ da essa che escono   i lavoratori che dovranno contribuire  a completare la trasformazione digitale del paese e proiettarlo nel futuro.

D-Link, All’Università Pegaso la formazione viaggia su D-Link
Stefano Nordio, vice president di D-Link Europe

Quello che si sta vivendo, evidenzia Stefano Nordio, vice president  di D-Link Europe, è quindi un momento storico particolare per la scuola e l’università. Si parla di docenti, investimenti, incentivi e modalità di accesso, ma spesso ci si dimentica che la formazione dovrebbe servire a formare i cittadini e i lavoratori del domani, per rispondere alle esigenze del futuro. La domanda però è: a che punto siamo?

Scuola e IT: un rapporto complesso

Una ricerca D-Link, condotta tra oltre 3000 insegnanti italiani di ogni ordine e grado, ha indagato il rapporto tra professori e tecnologia: quasi 70 professori su 100 sono favorevoli ad inserire lezioni di coding e html nel programma per gli studenti, e il 60% degli insegnanti vorrebbe lavorare maggiormente con tablet e lavagna interattiva, contro un 36% che resta affezionato alla tradizionale lavagna nera.

Inoltre il 50% dei docenti intervistati chiede che la dotazione tecnologica del proprio istituto venga aggiornata agli standard più moderni, e ben il 20% giudica la tecnologia con cui lavora decisamente vetusta.

Il Ministero e l’UE hanno previsto dei fondi per l’ammodernamento tecnologico degli istituti, con particolare riferimento all’infrastruttura di rete.  La creazione di una rete LAN/WLAN protetta e stabile si prospetta essere la base per una scuola tecnologicamente moderna, che permetta – ad esempio – di introdurre funzionalità come il registro elettronico e la possibilità di sfruttare al meglio le potenzialità didattiche offerte dalla Lavagna Interattiva Multimediale o la possibilità per i docenti di connettersi alle fonti direttamente dal proprio notebook o dispositivo mobile.

«D-Link è una delle principali aziende nel campo della progettazione, dello sviluppo e della produzione di soluzioni di rete LAN e Wi-Fi aziendali e per la Pubblica Amministrazione, e nel 2016 si è posta con fermezza al fianco degli istituti scolastici per permettere loro di sfruttare al meglio i Fondi Strutturali Europei erogati dal MIUR per il Piano Operativo Nazionale scuole. Crediamo che lo sviluppo del Paese sia legato alla creazione di competenze digitali, capaci di sostenere una crescita moderna», ha commentato Nordio.

Dalla teoria alla pratica con Pegaso

Un esempio di come, con il supporto di un partener tecnologico adeguato si possa innovare il modo di insegnare, è offerto dall’ Università Telematica Pegaso

L’Università ha acquistato un nuovo edificio presso il centro Direzionale di Napoli che ospiterà gran parte degli uffici prima dislocati in varie parti della città.

D-Link DXS-3600-32S, uno dei dispositivi della rete Pegaso

Pegaso ha adottato prodotti di D-Link in ambito networking per tutte le sedi medio-grandi) come la serie di Switch xStack Gigabit L2+ Stackable Managed DGS-3420   oppure la serie di Switch DXS-3600 Top of Rack 10 Gigabit Managed che possono fungere da dispositivi per il livello di accesso dipartimentale o come aggregatori per realizzare una rete a più livelli per convogliare ad alta velocità il traffico di dorsale verso server centralizzati.

«Ci siamo affidati a D-Link perché l’azienda dispone di varie soluzioni di alta gamma scalabili adatte alle nostre esigenze, ma soprattutto perché il team D-Link italiano è formato da professionisti competenti oltre che attivi in prima persona nel supportare gli IT Manager e i sistemisti; sviluppare e configurare l’infrastruttura di rete è più facile quando si lavora con partner come D-Link», ha dichiarato Michele D’Alessio, Responsabile Hardware dell’Università Telematica Pegaso.

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