Il portfolio di Moviri risponde alle esigenze di analytics di big data e IoT, ottimizzazione delle infrastrutture e della sicurezza delle applicazioni
I dati, generati da un numero crescente di applicazioni e processi e dalla diffusione dei dispositivi intelligenti connessi in rete, sono sempre più centrali nell’attuale business. In sé sono però informazioni che si accumulano e costituiscono un costo.
Quello che li può trasformare in un valore per l’azienda e permetterle di migliorare i propri risultati economici è la loro analisi al fine di trarne modelli di business più efficaci o informazioni utili per correggere eventuali deviazioni da quanto previsto, e questo senza dimenticare che essendo un patrimonio e un asset strategico per l’azienda vanno racchiusi in un contesto sicuro e a norma di legge.
La realtà è però complessa perché quando si parla di dati e di risultati economici che da essi dipendono, due sono gli aspetti da considerare. Il primo è necessariamente l’infrastruttura che li raccoglie, li distribuisce, li genera e ne permette l’elaborazione, in sostanza quanto è racchiuso sotto il nome di IT, un IT il cui tuning continuo è indispensabile per avere applicazioni efficaci e tempestive per il business. L’altro è l’insieme delle applicazioni business che permettono di trarre dai dati informazioni utili e predittive.
I due aspetti sono fortemente correlati perché se l’IT non è efficiente, ad esempio non è in grado di gestire una crescita degli ordini o delle richieste dei clienti, ne soffre il business aziendale.
Per poter operare correttamente e in modo produttivo serve in sostanza un insieme di strumenti che spaziano dal capacity management agli analytics, da soluzioni di ottimizzazione alla sicurezza.
E qui sorge il problema con cui sovente ci si scontra. Come procedere in un mondo di fornitori che pur avendo una statura internazionale sono focalizzati su uno solo degli aspetti citati e quindi oltre ad avere una visione che può anche essere lontana dalla realtà nazionale e con difficoltà nell’adattare una soluzione alle specifiche esigenze obbligano anche a rivolgersi a più aziende e gestirne la problematica correlazione?
Certe volte non è necessario andare a cercar lontano e la soluzione e il know how che serve, come nel caso di Moviri, è dietro l’angolo.

«Moviri è un’azienda specializzata in software e servizi professionali che da oltre quindici anni opera nei settori Data Analytics, Digital Optimization, Capacity Management e Security e che coopera strettamente con il mondo universitario italiano da cui provengono buna parte dei suoi progettisti, analisti e tecnici», ha evidenziato Paolo Bozzola, CEO della società, una realtà italiana che da Milano si sta espandendo sempre più a livello internazionale e costituisce un esempio di come la creatività e la caparbietà italiana possa essere applicata e risultare vincente in settori, come quelli dell’IT, che si è soliti considerare prerogativa esclusiva di colossi internazionali.
«Moviri ha come società la sua genesi nel 2000 quando è stata fondata da ricercatori del Politecnico di Milano, con il quale collabora in ambito di ricerca e sviluppo oggi, con le nostre soluzioni, supportiamo grandi organizzazioni internazionali per quanto concerne la gestione e la messa in sicurezza delle loro infrastrutture e servizi, ottimizzandone le prestazioni in modo che dispongano di una maggiore velocità e affidabilità delle applicazioni”, ha spiegato Bozzola.
Quello che ha permesso a Moviri di crescere ed affermarsi come partner tecnologico di società di classe top italiane ed internazionali operanti nei settori delle telecomunicazioni, finanziario, energia e retail, è stata a tutta evidenza la pragmatica concentrazione su quattro filoni in cui ha acquisito una forte e riconosciuta specializzazione, concretizzatasi in soluzioni che ha ideato, come ad esempio quella di Recommended System, nata da un progetto per Fastweb trasformatosi poi in un prodotto che ha in seguito raccolto, con l’esplosione della IP TV, un ampio interesse tra gli operatori TV&Entertainment. Nata in Italia, la sua strategia è però fortemente rivolta all’internazionalizzazione.
«Il crescente interesse nei dati, nella loro analisi, il loro utilizzo per l’ottimizzazione di infrastrutture e processi e le esigenze di sicurezza, hanno trovato nelle nostre soluzioni una precisa risposta e ci hanno permesso di espanderci a livello internazionale. Ora alla sede principale di Milano si affiancano anche uffici a Boston, New York, Los Angeles e Londra e saranno la base per la nostra ulteriore espansione internazionale», ha dichiarato Bozzola.
Come evidenziato, sono quattro le linee di business dell’azienda che rispondono a precise scelte strategiche ed esigenze del mondo business, e che ai prodotti affiancano assistenza e supporto in fase di progetto e messa in esercizio. Vediamole in sintesi.
- Analytics & Big Data: comprende soluzioni che rispondono alle esigenze di analisi di grosse moli di dati (anche correlati alla diffusione dell’IoT e dei dispositivi che lo concretizzano), al machine learning, alla data quality e al dynamic reporting. Nell’insieme hanno l’obiettivo di abilitare analisi ai fini predittivi e di ottimizzazione dei processi di business per applicazioni che comprendono anche ambienti mobile.
- Digital Optimization: è un portfolio che comprende soluzioni di performance management, Clud&Mobile e DevOps. Per quanto concerne quest’ultime affronta aspetti quali il test continuo , il come accelerare la messa in esercizio di applicazioni e l’accelerazione delle fasi di test.
- Capacity Management: comprende soluzioni di capacity management e l’ottimzzazione dinamica di infrastrutture sia convenzionali che in cloud e si estende alla integrazione di strumenti per il monitoraggio custom o di terze parti .
- Security: è la quarta linea di sviluppo e, ha osservato Bozzola, è in forte crescita anche come conseguenza degli sviluppi normativi che hanno portato in Europa alla formulazione del GDPR per quanto concerne la sicurezza e la portabilità dei dati. Il portfolio comprende soluzioni di governance, intelligence, data protection, testing e di protezione delle identità.
Se robusto è il portfolio prodotti, altrettanto, ha osservato Bozzola, è l’ecosistema dei partner con cui porta le soluzioni sviluppate sul mercato. Tra questi bmc, CA, HPE, RSA e Dynatrace. Soluzioni e partner hanno permesso a Moviri di crescere continuamente negli anni e l’hanno portata a chiudere l’anno fiscale 2016 con revenue che hanno superato i 21 milioni di euro e una presenza in oltre 30 paesi.

