Equinix eroga servizi cloud per il supporto da remoto di problemi di rete e inerenti l’operatività dei data center
E’ sotto gli occhi di tutti come a livello mondiale siano state adottate misure straordinarie per far fronte alla crisi sanitaria in corso.
E’ uno scenario in cui mentre le persone sono “invitate” piò o meno cortesemente a modificare il loro modo di vivere per proteggere sé stesse e gli altri dal nuovo coronavirus, un pari atteggiamento lo devono adottare anche le imprese, tramite nuove policy e modalità di lavoro.
Va anche osservato che il settore IT è considerato “infrastruttura critica” da molti enti governativi, e che tale settore ha una forte responsabilità al fine di mantenere l’operatività di enti pubblici e privati.
Per farlo le aziende del settore stanno mettendo in atto misure precauzionali, un poco come la mascherina, i guanti e l’isolamento sociale (ma forse sarebbe più corretto dire asociale) dei cittadini.
E’ una situazione che vede le aziende porre dei limiti agli accessi ai propri data center.
Un esempio è rappresentato da Equinix, che ha intrapreso l’azione di limitare l’accesso ai propri data center in nazioni quali Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito.
“In questi paesi, stiamo limitando l’accesso ai nostri data center ai visitatori, ai clienti, ai collaboratori dei clienti e ai dipendenti non critici di Equinix, ai collaboratori e ai fornitori per tutto ciò che non sia un lavoro critico ed essenziale. I clienti con permessi speciali, e previa documentazione dello status di infrastruttura critica approvato da un’agenzia governativa appropriata, saranno autorizzati a programmare una visita di lavoro per operazioni critiche”, ha commentato l’azienda.
Nell’ambito dell’ impegno per affrontare la situazione sanitaria Equinix sta anche promuovendo servizi quali Cloud Exchange Fabric, Internet Exchange e altri servizi di interconnessione.
Nello specifico, si tratta di servizi che la società eroga in promozione e vengono proposti ai principali fornitori di servizi sanitari, educativi, governativi e altri servizi essenziali come le supply chain alimentari, le organizzazioni di ricerca COVID-19 e le organizzazioni non governative (ONG), al fine di alleviare intoppi critici dell’IT e di scalare le esigenze di interconnessione quando si rivela necessario.
Ai servizi di connettività affianca anche un servizio di supporto operativo in loco per la gestione, l’installazione e la risoluzione dei problemi da remoto delle attrezzature dei data center che funziona 24 ore su 24.
