Site icon bizzIT.it – Magazine di Information Technology B2B

Nella fase 3 la forza lavoro va protetta in modo dinamico

Nuove funzioni estendono la piattaforma Enterprise Immune System di Darktrace a endpoint, applicazioni video, chat, SaaS e di gestione di identità e accessi

 

Il lavoro da casa ha aumentato il profilo di rischio delle aziende, perché i dipendenti possono involontariamente infrangere policy o esporre inavvertitamente i sistemi aziendali a minacce informatiche proprio in un momento in cui il numero degli attacchi è cresciuto in modo quasi esponenziale.

Ora che molte aziende hanno iniziato a riaprire le proprie sedi, per i team addetti alla security si è presentato quindi il rischio che i lavoratori che si sono connessi ai sistemi aziendali dalle reti domestiche stiano riportando sul posto di lavoro dispositivi potenzialmente compromessi.

Per contrastare e ridurre i rischi Darktrace ha annunciato l’introduzione di una gamma di prodotti e funzionalità che estendono la sua  piattaforma Enterprise Immune System agli endpoint, alle applicazioni video e chat, alle applicazioni SaaS e alle integrazioni di identiy and access management.

Nel complesso sono estensioni  per proteggere la forza lavoro che opera in modo dinamico e da remoto.

Le nuove funzionalità comprendono moduli di visibilità e detection di Microsoft 365, Teams, SharePoint e Zoom, modelli di AI specifici per SaaS e Cloud per la protezione da furti di dati e minacce interne, moduli di sicurezza della posta elettronica per Office 365 e G-Suite e, non ultimo, integrazioni con autenticazione multifattore e soluzioni zero-trust.

A livello funzionale, ha spiegato la società, Enterprise Immune System è una soluzione che ha l’obiettivo di proteggere nel complesso la forza lavoro dinamica apprendendo i diversi modelli comportamentali di lavoro dei dipendenti, anche quando questi cambiano di giorno in giorno.

Sia che il lavoro avvenga dall’ufficio o da remoto, utilizzando Team o Zoom, connettendosi al Cloud o affidandosi alla posta elettronica, la Cyber AI di Darktrace appredne la “nuova normalità” e vi si adatta, in modo da potenziare le capacità di intervento e prevenzione dei team della security.

“Alla luce delle esperienze degli ultimi mesi, le organizzazioni stanno rivalutando il proprio modello di lavoro per i mesi a venire e molte stanno cercando di migliorare la visibilità e i controlli”, ha spiegato JR Tietsort, CISO di Darktrace per le Region delle Americhe. “L’estensione del Enterprise Immune System agli endpoint con i sensori client, e quindi l’integrazione con Okta e Zscaler, consente ai responsabili della sicurezza di tenere il passo anche quando i modelli di comportamento della forza lavoro cambiano così rapidamente. Inoltre, le minacce interne continuano a rappresentare un’area di rischio significativa; per questo l’aggiunta di una maggiore visibilità e capacità di detection negli ambienti di collaborazione come Microsoft 365 consente ai team della security di ottenere una comprensione completa del quadro, indipendentemente da dove si collega la forza lavoro”.

 

Exit mobile version