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Wi-Fi 7 e 5G Advanced la nuova frontiera della connettività

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Nel settore delle telecomunicazioni si sta assistendo a una fase di trasformazione che porterà una drastica evoluzione. Questo grazie a due tecnologie destinate a ridefinire diversi paradigmi della connettività wireless: Wi-Fi 7 e 5G Advanced. Pur operando in ambiti differenti, entrambe convergono verso l’obiettivo di fornire esperienze di rete sempre più performanti, affidabili e flessibili. Proprio per il valore delle caratteristiche che le contraddistinguono, è importante che gli operatori del canale ICT abbiano ben chiare le potenzialità di Wi-Fi 7 e 5G Advanced, perché saperle sfruttare si può tradurre in un vantaggio competitivo, che consente di anticipare la domanda e di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.

Wi-Fi 7: un salto tecnologico nelle reti locali

Noto anche come IEEE 802.11be Extremely high throughput (EHT), il Wi-Fi 7 è la settima generazione di tecnologia wireless, che segue Wi-Fi 6 (lanciato nel 2019) e Wi-Fi 6E (2020). Il Wi-Fi 7 permette di raggiungere velocità di trasmissione teoriche fino a 46 Gbps, latenza inferiore al millisecondo e di gestire un elevato numero di dispositivi connessi simultaneamente. Tali prestazioni sono ottenute grazie a un insieme di innovazioni tecnologiche, tra cui il raddoppio dei canali a 320 MHz in banda a 6 GHz, l’implementazione della modulazione 4K QAM (Quadrature amplitude modulation) e delle tecnologie Multi-link operation (MLO), che consente l’utilizzo simultaneo di più bande di frequenza, e Coordinated multi-user (CMU-MIMO), che ottimizza la gestione dei flussi dati in ambienti ad alta densità. Il Wi-Fi 7 si distingue anche per l’elevata efficienza energetica. Tutte queste caratteristiche rendono la nuova tecnologia ideale per applicazioni come le videoconferenze in 8K, la realtà virtuale/aumentata e il gaming. Ma anche per l’impiego in contesti indoor ad alta densità di dispositivi, come uffici, scuole, centri commerciali e ambienti industriali.

5G Advanced: le reti mobili diventano più intelligenti

Introdotto con la release 18 dello standard 3GPP, il 5G Advanced rappresenta un ulteriore passo avanti nella connettività mobile di nuova generazione. Questo aggiornamento mira a potenziare significativamente le prestazioni, l’affidabilità e la copertura delle reti mobili. Le principali innovazioni includono il miglioramento delle prestazioni uplink e downlink per supportare applicazioni ad altissima intensità di dati, l’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning per l’ottimizzazione dinamica delle reti, maggiore efficienza energetica per dispositivi IoT e wearable, supporto avanzato per la comunicazione vehicle-to-everything (V2X), droni e robotica, e la tecnologia Time-sensitive networking (TSN) per applicazioni industriali critiche.

5G in Italia, in ambito industriale crescita al di sotto delle potenzialità

Il 5G Advanced introduce importanti novità. Proprio per questo le aziende stanno individuando gli adeguati use case prima di implementarlo su larga scala, ma questo comporta che la sua adozione stia avvenendo con una certa inerzia. Prova ne è che nel 2024 in Italia il mercato del 5G in ambito industriale ha mostrato segnali di crescita, ma ben al di sotto delle potenzialità. Secondo i dati dell’Osservatorio 5G & Beyond del Politecnico di Milano, la spesa per reti private e dedicate 5G da parte delle aziende italiane è stimata in 14,5 milioni di euro, segnando un incremento del 70% rispetto al 2023.

Tuttavia, il valore assoluto resta modesto, a causa di barriere strutturali che rallentano la diffusione della tecnologia. Tra i principali ostacoli figurano la difficoltà di giustificare il ritorno economico sull’investimento e un quadro normativo ancora frammentato.

Considerando anche i progetti riservati, in Europa si stimano circa 500 reti 5G private o dedicate attive, su un totale globale di circa 1.400. La spesa complessiva italiana per il 5G industriale dal 2021 al 2024 ammonta a circa 9 milioni di euro di fondi pubblici, pari al 40% del valore cumulato.

I principali settori di applicazione sono il manifatturiero (34% in Europa, 26% in Italia), la logistica (28% in Europa, 13% in Italia) e l’ambito accademico e dell’innovazione (14% in Europa, 23% in Italia). Nei porti, il 5G abilita il monitoraggio con telecamere intelligenti e il controllo remoto degli asset, mentre nelle fabbriche permette l’automazione dei veicoli, la manutenzione predittiva e l’assistenza da remoto.

Una delle difficoltà maggiori per le multinazionali è la frammentazione della gestione dello spettro 5G nei diversi Paesi, che ostacola lo sviluppo scalabile di progetti. Da qui la necessità di un allineamento europeo.

Dal punto di vista tecnologico, le priorità sono quattro: copertura, condivisione delle infrastrutture, ottimizzazione dei costi e disponibilità di dispositivi. In Italia la copertura 5G NSA ha superato il 75% della popolazione, ma si attende l’attivazione del core network stand-alone per sbloccare pienamente il potenziale industriale. Parallelamente, stanno emergendo soluzioni come le reti MPN, le coperture speciali e le tecnologie MORAN e MOCN per ottimizzare costi e prestazioni.

Wi-Fi 7, mercato in crescita spinto dall’IoT

Secondo i dati raccolti da Research and Markets, il mercato del Wi-Fi 7 è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni e passerà da 1,67 miliardi di dollari nel 2024 a 2,76 miliardi di dollari nel 2025, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 65,6%. Questo incremento è attribuibile alla sempre più ampia richiesta di risparmio energetico, di dispositivi ad alta intensità di dati e all’aumento del traffico dati.

Research and Markets ritiene che il mercato del Wi-Fi 7 crescerà in modo esponenziale fino al 2029, quando dovrebbe raggiungere i 20,58 miliardi di dollari, con un CAGR del 65,3%. Questa previsione arriva a fronte di alcuni fattori rilevanti: l’importante crescita della domanda di dispositivi elettronici di consumo intelligenti, dell’utilizzo di device connessi, delle smart city e del numero di utenti di smartphone.

In particolare, Reasearch and Markets sottolinea che la crescita prevista del mercato Wi-Fi 7 è trainata dalla crescente adozione dell’Internet of Things a fronte dei progressi nella tecnologia dei sensori e all’espansione dell’infrastruttura Internet ad alta velocità, che porta a una maggiore integrazione in vari settori. La connettività migliorata, la velocità di trasferimento dati più elevata e la latenza ridotta che offre il Wi-Fi 7 facilitano la comunicazione e il funzionamento efficienti tra un elevato numero di dispositivi IoT interconnessi.

Tra le altre tendenze che spingono la crescita del mercato del Wi-Fi 7, Research and Markets evidenzia i progressi nell’Industria 4.0 e nelle tecnologie intelligenti, l’integrazione con le iniziative di smart city e con le reti 5G.

Wi-Fi 7 e 5G Advanced: accelerazione digitale per tutti i settori

Il Wi-Fi 7 e 5G Advanced promettono molto più di un semplice salto prestazionale. Il loro impatto si estende trasversalmente a numerosi settori verticali, offrendo l’opportunità di trasformare modelli di business e abilitare nuove esperienze digitali.

Nel campo della sanità, per esempio, la connettività a bassissima latenza del 5G Advanced consente la prioritizzazione del traffico critico, un aspetto chiave per rendere sempre più efficace la telemedicina. Questa tecnologia sarà determinante per facilitare interventi da remoto e diagnosi in tempo reale. Allo stesso tempo, il Wi-Fi 7 potenzierà l’infrastruttura interna degli ospedali, migliorando l’affidabilità e la capacità delle reti che collegano i dispositivi medici IoT, elemento fondamentale in ambienti ad alta densità di connessione.

Anche l’industria manifatturiera può beneficiare notevolmente dell’evoluzione delle reti wireless. Nell’ambito dell’Industria 4.0, il Wi-Fi 7 rende possibile una gestione più efficiente e in tempo reale di macchinari e robot autonomi, garantendo prestazioni elevate anche in contesti complessi come quelli della lavorazione del metallo oppure ostili per l’uomo. Il 5G Advanced, grazie al supporto del TSN e delle reti private, rende possibile una comunicazione deterministica tra i dispositivi, aspetto cruciale per applicazioni industriali avanzate come i sistemi SCADA e i processi completamente automatizzati.

Nel settore retail, le nuove tecnologie wireless possono avere un impatto significativo sulla trasformazione dei punti vendita. Il Wi-Fi 7 permette l’accesso rapido e stabile a contenuti digitali all’interno degli store, migliorando l’esperienza del cliente.

Parallelamente, il 5G Advanced potenzia le interazioni mobili e abilita soluzioni innovative come i sistemi di check-out automatizzati e l’analisi dei dati in tempo reale, elementi centrali per una customer experience sempre più personalizzata.

Anche per i trasporti e la logistica si prepara una nuova era grazie alle nuove tecnologie di connessione. Il 5G Advanced si rivela determinante per abilitare comunicazioni sicure tra veicoli, ottimizzare la gestione del traffico e sviluppare soluzioni di logistica intelligente. All’interno delle infrastrutture, come hub logistici e aeroporti, il Wi-Fi 7 offre una connettività indoor ad alte prestazioni, supportando flussi di dati intensivi e molteplici dispositivi in movimento.

Infine, il mondo education potrebbe avere una notevole evoluzione nella modalità di erogazione dei contenuti didattici. Grazie al Wi-Fi 7, scuole e università possono garantire connessioni stabili e performanti anche in ambienti affollati, permettendo a centinaia di dispositivi di accedere contemporaneamente a contenuti multimediali complessi. Dal canto suo, il 5G Advanced estende la connettività anche al di fuori dei campus, rendendo possibili modelli di apprendimento ibrido più flessibili e inclusivi.

Le opportunità per gli operatori ICT

Per gli operatori del canale ICT, l’avvento di Wi-Fi 7 e 5G Advanced rappresenta un momento cruciale per ripensare la propria proposta di valore. L’aumento della complessità nelle infrastrutture di rete e la crescente domanda di soluzioni integrate spingono il canale verso un ruolo sempre più strategico, non solo tecnico ma anche consulenziale e gestionale. Le imprese oggi cercano partner in grado di seguire l’intero ciclo di vita delle soluzioni: dalla progettazione alla realizzazione delle reti, fino alla loro gestione e ottimizzazione nel tempo.

Una delle principali opportunità consiste nell’offerta di soluzioni end-to-end, che integrino tecnologie wireless avanzate con sistemi di sicurezza, strumenti di monitoraggio e servizi in cloud. Il canale può distinguersi proponendo reti ibride che uniscono la potenza del Wi-Fi 7 alla flessibilità del 5G, in grado di adattarsi dinamicamente alle esigenze operative delle aziende, garantendo alte prestazioni e continuità di servizio.

Un altro ambito promettente riguarda i modelli as-a-service. Sempre più organizzazioni preferiscono evitare investimenti iniziali in infrastrutture, optando per soluzioni in abbonamento che includano installazione, manutenzione, aggiornamenti e assistenza.

Questo apre la strada a offerte come Wi-Fi as a Service e Private 5G as a Service, che permettono al canale ICT di generare ricavi ricorrenti e rafforzare le relazioni con i clienti, trasformando la vendita di prodotti in una fornitura continuativa di valore.

Anche la sicurezza diventa un elemento cardine delle nuove architetture di rete. Con la proliferazione dei dispositivi connessi e l’adozione di modelli di lavoro ibrido, le reti devono essere progettate in modo da garantire segmentazione, visibilità e protezione end-to-end. In questo contesto, gli operatori del canale possono offrire servizi evoluti di cybersecurity, che comprendono l’implementazione di architetture Zero Trust e di identity management, l’adozione di tecnologie per la rilevazione delle minacce basate su intelligenza artificiale e la consulenza su normative e compliance.

Un’ulteriore opportunità è rappresentata da formazione e consulenza. L’introduzione di nuove tecnologie comporta spesso un cambio di paradigma per i team IT delle aziende clienti. Il canale può quindi proporsi come guida in questo percorso, offrendo attività di formazione personalizzata, supporto alla transizione, audit infrastrutturali e analisi dei gap tecnologici. Questo tipo di approccio rafforza la percezione del partner ICT non solo come fornitore, ma come alleato strategico per l’innovazione.

Infine, si aprono interessanti prospettive anche per chi decide di specializzarsi in mercati verticali. La domanda di soluzioni su misura, pensate per esigenze specifiche di settori come sanità, manifattura, logistica, retail o hospitality è in costante crescita. Offrire pacchetti verticali preconfigurati, già integrati con software di settore e in grado di rispondere a requisiti precisi, consente al canale di differenziarsi, scalare il business e posizionarsi in maniera distintiva sul mercato.

Wi-Fi 7 e 5G Advanced non offrono solo una base tecnologica più performante: rappresentano un’opportunità per ripensare radicalmente i modelli di business del canale ICT, evolvendo verso un approccio più consulenziale, orientato al servizio e fortemente specializzato. Chi saprà adattarsi con visione, competenza e velocità potrà non solo rispondere alla domanda, ma anche riuscire a guidarla.

Il mercato dell’IoT in Italia

Gli studi dimostrano che l’IoT è un fattore trainante per la diffusione di Wi-Fi 7 e 5G Advanced. E in Italia il mercato dell’Internet of Things ha da tempo una crescita costante: gli Osservatori del Politecnico di Milano stimano che nel 2024 abbia raggiunto i 9,7 miliardi di euro, con un incremento del 9% rispetto al 2023.

Il settore trainante resta quello delle Smart Car, con un fatturato di 1,66 miliardi di euro (+7%). Seguono le applicazioni smart per le Utility, spinte dalle comunità energetiche rinnovabili, che raggiungono 1,59 miliardi (+15%). Importanti anche i numeri per lo Smart Building (1,37 miliardi, +6%), la Smart Factory (1,04 miliardi, +15%) e la Smart City (1,03 miliardi, +8%). Più in basso nella classifica, ma comunque in forte crescita, la Smart Home (900 milioni, +11%) e la Smart Logistics (825 milioni, +7%). Unica nota negativa il calo delle soluzioni di Smart Agriculture (550 milioni, -4%), a causa della contrazione degli incentivi pubblici. Negli ultimi cinque anni, l’IoT ha consolidato la sua presenza in tutti i principali ambiti, dal consumer all’industriale fino al settore pubblico. Oggi l’80% delle grandi aziende manifatturiere ha adottato soluzioni di Industrial IoT. Anche i comuni si stanno muovendo: il 65% ha già avviato progetti di Smart City.

Il mercato dell’IoT in Italia

In ambito industriale, le iniziative legate alla Smart Factory continuano a crescere: il 25% delle grandi imprese e il 22% delle medie hanno avviato almeno un progetto negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, il Piano Transizione 5.0, che potrebbe fungere da ulteriore volano, fatica a decollare.  Fondamentale sarà il ruolo dell’intelligenza artificiale, sempre più integrata ai sistemi IoT, soprattutto in ambito industriale. Già il 55% delle grandi imprese e il 33% delle medie che utilizzano l’IoT desidera incorporare componenti di AI.

Dal punto di vista tecnologico, si rafforzano le connessioni su reti LPWA (Low power wide area), cresciute del 95% in un solo anno. Seppur ancora marginali (5% del totale), queste tecnologie rappresentano il futuro dell’IoT, insieme al 5G e alle reti non terrestri per la copertura globale. L’adozione di algoritmi intelligenti e nuove tecniche di trasmissione on-demand promettono inoltre di ridurre sensibilmente i consumi energetici.

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