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Le nuove sfide per il settore manifatturiero

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Immagine Freepick

Essere un’azienda manifatturiera oggi non è facile. La quasi totalità delle aziende di produzione si trova ad affrontare una crescente ansia strategica derivante dalle tensioni geopolitiche e dall’incertezza operativa. La situazione è aggravata da sfide di lunga data, come la carenza di manodopera, e la complessità nella gestione dei programmi di sostenibilità.

In questo contesto economico caratterizzato da estrema variabilità e incertezza, le aziende manifatturiere devono innovare i propri prodotti e processi per gestire il cambiamento e mantenere la resilienza operativa. Tuttavia, la produttività del settore manifatturiero in Italia continua ad essere pressoché stagnante, come evidenziato dall’ultimo rapporto ISTAT (Maggio 2025). Questa persistente mancanza di crescita nella produttività rappresenta una sfida significativa per le aziende di produzione, che devono individuare nuove strade per migliorare l’efficienza e la competitività.

Le nuove opportunità tecnologiche

Una delle opportunità più promettenti risiede nelle tecnologie IT, in particolare nelle soluzione per l’ottimizzazione dell’esecuzione di produzione e supply chain. La ricerca IDC mostra come le possibilità derivanti dall’innovazione tecnologica siano viste dalle aziende manifatturiere italiane come il principale driver per gli investimenti in efficienza operativa.

Tra queste, l’intelligenza artificiale (AI) si afferma come il principale motore di miglioramento della produttività. Si osserva un crescente investimento in soluzioni AI per aumentare la produttività dei lavoratori tramite la gestione digitalizzata della conoscenza digitale aumentata, l’automazione dei processi e l’ottimizzazione dell’eccellenza operativa. E’ difficile prevedere con esattezza dove potranno portare i percorsi di adozione dell’AI industriale, ma è probabile che evolvano verso un’automazione autonoma (Agentic Process Orchestration), in cui un orchestratore AI assegna compiti a agenti AI, i quali eseguono autonomamente operazioni specifiche. I Italia, solo il 20% delle aziende manifatturiere non ritiene l’Agentic AI rilevante per i propri piani di investimento. Le soluzioni AI sono però efficaci solo se alimentate da set di dati accurati e completi. Le aziende manifatturiere devono quindi dare priorità alla qualità e all’integrazione dei dati per sfruttare pienamente il potenziale dell’AI.

Sfida n. 1: Ottenere una visibilità in tempo reale delle operazioni di produzione

L’integrazione tra il mondo fisico della produzione e il mondo digitale è quindi un requisito imprescindibile per le aziende manifatturiere che mirano all’eccellenza operativa. La capacità teorico/pratica di catturare le informazioni operative in tempo reale sta avanzando rapidamente, grazie alla convergenza di tecnologie come sistemi di videocamere, dispositivi indossabili, IoT, RFID, MES (Manufacturing Execution systems) e sistemi di controllo di produzione. Questa maggiore visibilità in tempo reale offre un “polso istantaneo” della fabbrica, consentendo una programmazione più reattiva ed efficace e un processo decisionale ottimizzato – entrambi elementi chiave per garantire operazioni agili in un mercato dinamico. Sebbene gli strumenti tecnologici siano disponibili, molte aziende italiane però non sono ancora in grado di monitorare su larga scala KPI standard come il tempo di inattività/disponibilità degli asset, l’efficienza globale delle apparecchiature (OEE), o il tempo medio di riparazione. Colmare queste lacune a livello di settore richiederà un’accelerazione nei processi di digitalizzazione degli impianti.

Sfida n. 2: Creare una “autostrada informativa”

In questo contesto, i dati saranno fondamentali per prendere decisioni aziendali migliori e più rapide. L’attenzione si sta spostando verso la creazione di una “autostrada informativa”, con un’enfasi sull’integrazione end-to-end per garantire un flusso di informazioni senza interruzioni e decisioni ottimizzate a livello di processo, anziché semplicemente miglioramenti locali. Ciò implica il superamento delle incongruenze nelle fonti di dati e la creazione di una comprensione condivisa delle informazioni tra diversi decisori. C’è ancora ampio margine di miglioramento nella gestione dei dati. Le soluzioni come Industrial Data Fabric, piattaforme e infrastrutture di dati industriali e Industrial DataOps continueranno a svolgere un ruolo cruciale nella costruzione della base per le applicazioni di AI industriale.

Sfida n. 3: Valorizzare il lavoratore in prima linea

Massimizzare il potenziale dei lavoratori è una questione cruciale per molte aziende, soprattutto considerando il divario tra le skill desiderate e quelle disponibili nel mercato del lavoro, che porta a un numero crescente di lavoratori meno esperti e meno qualificati. Molte aziende stanno quindi dando sempre più importanza alla valorizzazione del lavoratore in prima linea attraverso sistemi digitali intuitivi e strumenti basati sull’AI, come la fornitura di istruzioni di lavoro e documentazione tecnica in formato digitale. Fornire ai lavoratori le informazioni giuste al momento giusto, in modo naturale e accessibile, è essenziale per massimizzare il loro potenziale e favorire l’agilità operativa nei processi produttivi. Le piattaforme tecnologiche facilitano la collaborazione e permettono ai dipendenti di prendere in autonomia decisioni informate, migliorando l’efficienza operativa complessiva.

Guardare avanti per andare lontano

Le aziende di produzione che abbracciano l’innovazione digitale saranno meglio preparate ad affrontare l’incertezza, ottimizzare i processi produttivi e valorizzare il contributo della propria forza lavoro. L’AI, supportata da un’infrastruttura dati robusta, può aumentare l’efficienza, ridurre gli sprechi e favorire decisioni intelligenti, garantendo alle aziende la necessaria agilità in un mercato in continua evoluzione.

Il futuro richiede un impegno deciso nella trasformazione digitale, ma le opportunità sono significative. Lungi dall’essere un settore in declino, il manifatturiero italiano è in prima linea in una rivoluzione tecnologica che promette sviluppo sostenibile, maggiore competitività e successo nel lungo periodo. Chi coglierà questa occasione non solo supererà le sfide odierne, ma contribuirà a plasmare il futuro dell’industria per gli anni a venire.

Le nuove sfide per il settore manifatturiero, Le nuove sfide per il settore manifatturiero
Lorenzo Veronesi
Associate Research Director, IDC Manufacturing Insights EMEA

a cura di Lorenzo Veronesi, Associate Research Director, IDC Manufacturing Insights EMEA

A questo link “IDC Manufacturing Insights: Worldwide Smart Manufacturing Strategies” per sfogliare i report disponibili.

 

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