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Cyber resilience: un imperativo per il futuro digitale

Cyber resilience: un imperativo per il futuro digitale

Secondo i risultati della ricerca PwC Global Digital Trust Insights 2025, condotta su oltre 4.000 dirigenti e responsabili tecnologici di 77 Paesi, il panorama della cybersecurity globale sta attraversando una fase di rapida evoluzione. Il 77% delle aziende ha dichiarato di voler aumentare il budget per la sicurezza informatica nel corso dei prossimi 12 mesi. Questo incremento è legato soprattutto all’espansione della superficie di attacco digitale, amplificata dall’uso crescente di tecnologie avanzate come la GenAI (Generative AI).

Vulnerabilità crescenti: un rischio per tutte le organizzazioni

La dipendenza sempre più forte dalle piattaforme digitali e l’adozione di strumenti tecnologici basati su GenAI hanno esposto le aziende a nuovi rischi. Il 67% delle organizzazioni ha riportato un incremento degli attacchi informatici nell’ultimo anno, segnalando che l’adozione di queste tecnologie ha ampliato le vulnerabilità. Tuttavia, solo una piccola parte delle aziende (2%) ha implementato strategie di cyber resilience per far fronte a queste minacce. Un dato che evidenzia una forte necessità di intervento.

Le principali preoccupazioni delle aziende riguardano le minacce correlate al cloud (42%), le violazioni da parte di terzi (35%) e gli attacchi a dispositivi connessi (33%). Sorprendentemente, proprio su questi aspetti, molti dirigenti aziendali ritengono di essere meno preparati.

GenAI e cybersecurity: una sfida aperta

Un altro dato interessante che emerge dall’indagine PwC è l’aumento degli investimenti in GenAI. Il 78% dei dirigenti ha confermato un maggiore focus su questa tecnologia, considerata fondamentale per migliorare le capacità di cyber resilience. Tuttavia, il 72% ha anche dichiarato di aver aumentato i costi legati alla gestione dei rischi introdotti dalla stessa GenAI. Il motivo è chiaro: il 67% degli executive ritiene che l’uso della GenAI abbia ampliato la superficie d’attacco più di altre tecnologie come il cloud (66%) e i dispositivi connessi (58%).

Le sfide per le organizzazioni non si fermano qui. Molti esperti del settore segnalano difficoltà nell’integrazione delle tecnologie GenAI con i sistemi e i processi aziendali esistenti (39%) e la mancanza di politiche interne standardizzate (37%).

Cybersecurity: investire per ottenere vantaggio competitivo

Nonostante i rischi in aumento, le organizzazioni sono consapevoli dell’importanza della cybersecurity per mantenere la fiducia dei clienti e proteggere l’integrità del brand. Il 57% delle aziende cita la fiducia dei clienti come principale driver degli investimenti in cybersecurity, mentre il 49% sottolinea l’integrità e la fedeltà del brand come motivatori essenziali.

In questo contesto, la cybersecurity non viene più vista solo come un costo, ma come un vero e proprio fattore di vantaggio competitivo. Le organizzazioni che investono nella protezione dei propri dati e nella sicurezza delle proprie infrastrutture digitali possono differenziarsi dai concorrenti e garantire continuità operativa in un panorama tecnologico in continua evoluzione.

Una strategia per il futuro

La cyber resilience è diventata un imperativo per tutte le aziende che vogliono affrontare con successo le sfide del futuro digitale. Investire in sicurezza informatica non è più una scelta, ma una necessità per proteggere il business, mantenere la fiducia dei clienti e rispettare le normative sempre più stringenti.

Le aziende che sapranno adattarsi e sviluppare strategie efficaci di cybersecurity avranno un vantaggio competitivo tangibile, rafforzando al contempo la propria resilienza digitale per gli anni a venire.

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